

You will find in this page many information about current Italian helicopter scene and the latest news of the Italian market.
IMPORTANT
REMARKS
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_August
2010
_New registrations in Italy:
|
Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
| Eurocopter AS350B3 Ecureuil |
4582 |
05.2010 |
Elyservice Toscana [ex F-GZLN] |
|
|
I-SKOK |
Eurocopter AS350B3 Ecureuil |
3861 |
10.06.2010 |
Società Aerea Meridionale [ex F-GYRR] |
|
Eurocopter EC145 |
9271 |
18.06.2010 |
Inaer Helicopter Italia |
|
|
I-MIAH |
Aerospatiale AS355F1 Ecureuil 2 |
5312 |
01.06.2010 |
Smart Helicopters [ex G-WIRE] |
| AgustaWestland Grand [A109S] | 22167 | 16.06.2010 |
Giada Servizi Aerei |
|
| I-ESPY | AgustaWestland AW119Ke Koala | 14756 | 07.2010 |
Esperia Aviation Services [ex N462SM] |
| Eurocopter AS350B3 Ecureuil | 4938 | 31.05.2010 |
Air Service Center |
_Cancellations from Italian Register:
|
Marks |
Helicopter Type | c/n | Canx date | New Marks / New Owner - Operator |
|
Agusta A109A |
7223 |
29.03.2010 | [.....] / no info | |
|
I-EAGR |
Enstrom F280FX Shark |
2027 |
16.04.2010 | N280DM / Heli Ventures Inc. |
24 August 2010
-
AgustaWestland NEWS: AgustaWestland,
a Finmeccanica company, is pleased to congratulate the Canadian Forces on
achieving the benchmark of 40,000 operating hours with its fleet of AW101 search
and rescue mid/heavy helicopters. The Canadian Forces has 14 of the
helicopters designated the CH-149 “Cormorant” which entered service between 2000
and 2002. The Canadian Forces have a higher flying rate than any other AW101
fleet and Cormorant 901, currently flying out of Canadian Forces Base Comox with
442 Squadron, has the highest number of airframe hours on any of the AW101s
anywhere in the world. To date, AgustaWestland has awarded 34 Cormorant crew
members with 1,000 flight hour certificates and two crew members with 2,000-hour
certificates. During this time, Canadian Forces personnel have conducted
thousands of missions and hundreds of rescues including:
• A 1,200 km. round-trip rescue off Newfoundland;
• A night time rescue from 30-metre deep crevasse 8,700’ up the side of an icy
glacier;
• A 3,500 km trip to rescue a hunter stranded on an Arctic ice flow.
The Cormorant has a mission availability rate in excess of 98 per cent attesting
to its reliability for emergency and critical mission deployment. The fact that
the Cormorant can be relied upon to launch for rescue virtually anytime,
anywhere, can also be credited to the hard work of the aerospace division at IMP
Group Ltd., which is contracted by the Canadian Forces to provide the
helicopter’s in-service support (ISS). Over 190 AW101 helicopters have been
built or sold to civil and military customers around the world in a wide variety
of configurations. The worldwide fleet had achieved in excess of 200,000 flight
hours in Canada, UK, Italy, Denmark, Portugal, and Japan providing exceptional
performance and an extremely high degree of safety.

18 August 2010 - ANSV NEWS: Incidente ad un elicottero in Calabria. L’ANSV ha aperto un’inchiesta per incidente sull’evento occorso domenica 15 agosto all’elicottero Eurocopter AS350B3 Ecureuil marche I-DARJ, che, durante una missione di ricognizione e spegnimento incendi, atterrava su un terreno agricolo nel Comune di Lungro (CS), riportando danni sostanziali. Nessuna conseguenza per i tre occupanti.

16 August 2010 - Italian Helicopter NEWS: Ancora un anno per i nuovi elicotteri Gli Agusta AW 139 fortemente voluti da Dellai hanno vinto la gara indetta dalla Provincia. PIETRO GOTTARDI - Tra poco più di un anno a Matterello arriverà il primo elicottero Agusta Aw 139 con le insegne della Provincia, seguito, a cinquanta giorni di distanza dal suo .gemello..Il 15 luglio scorso, infatti, si è chiusa la gara europea per la fornitura dei due velivoli bimotore adibiti ad eliambulanze, che manderanno in pensione i due Dauphine attualmente in servizio.Dal punto di vista formale manca ancora l'attestato di conformità documentale (gli uffici della Provincia deputati al controllo stanno analizzando in questi giorni la documentazione fornita da Agusta), ma dopo Ferragosto l'iter amministrativo dovrebbe chiudersi, consentendo la firma del contratto e il decorrere del termine di 370 giorni per la consegna del primo elicottero a cui vanno aggiunti altri 50 giorni per la consegna del secondo. Questa volta, insomma, l'estenuante partita ingaggiata dalla Provincia Autonoma di Trento - presidente Dellai in testa - per avere nella flotta del Nucleo elicotteri di Trento i due Agusta Aw 139 pare destinata a chiudersi.Una volata lunghissima, iniziata in modo maldestro il 17 novembre 2006 quando la giunta provinciale decise di nominare una commissione di esperti (gravitanti tutti attorno a Nucleo e Provincia) che scegliesse gli apparecchi migliori a disposizione sul mercato. L'organismo aveva optato per gli Agusta AW 139, che erano stati provati dai piloti trentini già nell'ottobre 2006 in un.esercitazione effettuata sul Grosté e sulla Cima Tosa con i mezzi dell'elisoccorso valdostano, e così nel marzo 2007 la giunta provinciale aveva incaricato la Cassa antincendi di acquistare a trattativa privata i due velivoli per un costo di 23,92 milioni di euro: 10 milioni per la prima macchina, 9,62 per la seconda più l'Iva. L' Eurocopter, ditta concorrente, aveva però presentato ricorso al Tar, sostenendo che per un acquisto di tale importo l'ente pubblico Provincia avrebbe dovuto indire una gara d.appalto. Il Tar aveva respinto il ricorso, sostenendo, in forza di una perizia, che gli Agusta erano i migliori mezzi a disposizione per l'elisoccorso in Trentino. Ma nel gennaio del 2009 il Consiglio di Stato, senza neppure entrare nel merito della scelta tecnica, aveva invece accolto l'appello rilevando che la Provincia non poteva esimersi dall .indire la gara. Il 16 ottobre scorso con delibera la giunta provinciale ha dettato le direttive per la riorganizzazione tecnico-operativa dell'attività di elisoccorso in Trentino, documento a cui è seguita, il 20 novembre, delibera della Cassa Antincendi che ha autorizzato la gara d.appalto con relativo capitolato preparato dal dirigente del servizio antincendi ingegner Silvio Zanetti, per l'acquisto di due elicotteri. Due le offerte presentate, quella di Agusta e quella di Eurocopter, con un bando disegnato quasi su misura per il modello Aw 139 dell'Agusta. La cosa non ha lasciato indifferente il colosso francese, che contestualmente all'offerta, ha presentato ricorso al Tar per segnalare la stranezza di avere trovato un capitolato così stringente per le caratteristiche richieste da ridurre sostanzialmente ad un solo modello di elicottero la possibilità di scelta. Alla fine Eurocopter ha scelto di ritirare il ricorso, spianando la strada all'aggiudicazione della gara all'Agusta che fornirà così alla Provincia i due elicotteri per i soccorsi sanitari. Con ogni probabilità toccherà invece ad Eurocopter rinnovare, con la fornitura di due Ecureil, la flotta di elicotteri trentini per quel che riguarda i velivoli da lavoro. Articolo tratto da L'Adige.it

13 August 2010 - ANSV NEWS: Inchiesta ANSV sull’elicottero precipitato in Sicilia L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) informa di aver aperto un'inchiesta tecnica sull'incidente occorso questa mattina, nei pressi di Milazzo, all'elicottero R44 marche di immatricolazione I-KOST, in cui sono deceduti i quattro occupanti. Un investigatore dell’ANSV sta raggiungendo il luogo dell'evento per svolgere il primo sopralluogo operativo per la raccolta delle evidenze utili all’attività di indagine.

12 August 2010 - (ANSA) Precipita elicottero nel Messinese, quattro morti. PALERMO - Un elicottero a noleggio per raggiungere le isole Eolie e' precitato a Giammoro nel Messinese. Nell'impatto sono morti il pilota e tre passeggeri. Dopo l'impatto l'elicottero si è incendiato. Le vittime sono due uomini e due donne. Sono morti carbonizzati. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Sembra sarebbe stato noleggiato da un privato di Bari alla ditta costruttrice di yatch "Aicon" con sede nella zona industriale di Giammoro frazione del comune di Pace Del Mela (Messina). L'elicottero sarebbe partito da uno spiazzo vicino a un capannone della "Nuova Cometra" ditta che realizza interni per mezzi di trasporto tra cui le imbarcazioni di lusso. Lo spiazzo da cui è partito il velivolo non sarebbe certificato come pista di decollo o atterraggio. L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha aperto un'inchiesta tecnica sull'incidente che ha interessato l'elicottero R44 in cui sono deceduti quattro occupanti. Un investigatore dell'Agenzia - riferisce la stessa agenzia - sta raggiungendo il luogo dell'evento "per svolgere il primo sopralluogo operativo e raccogliere le evidenze disponibili nell'ambito dell'attività di indagine". Articolo tratto da ANSA News.
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11 August 2010 - Agustawestland NEWS: The Government Of Panama Orders Six AW139 Helicopters. AgustaWestland, a Finmeccanica company, is pleased to announce the signing of a contract by the Government of Panama for six AW139 medium twin engine helicopters. The contract also includes pilot and maintainer conversion to type training. Four aircraft will be equipped to perform a wide range of national and public security roles, one will be used for utility missions and the last aircraft will be used to transport senior government officials and other VIPs. Emilio Dalmasso, Senior VP Commercial Business Unit, AgustaWestland said after the signing of the contract “We are delighted that the AW139 has been selected by the Government of Panama for this important requirement. This latest endorsement by the Government of Panama is further recognition that the AW139 continues to be the outright leader in its class.” The two powerful PT6C-67C turboshaft engines, each producing 1,252 kW (1,679 shp) give the AW139 class leading performance with a maximum cruise speed of 167 knots (310 km/h). The aircraft has a range of over 1000 km or an endurance of over 5 hours with auxiliary fuel, making it ideal for long range transport and for border patrol missions. The cockpit features the latest technology including a Honeywell Primus Epic® fully integrated avionics system, a 4-axis digital Automatic Flight Control System and large flat panel colour displays - reducing pilot workload and allowing the crew to concentrate on the mission. Over 470 orders have been placed by almost 130 customers from over 50 countries to date, making it the benchmark helicopter in the medium twin category for a wide range of roles including EMS/SAR, offshore transport, VIP/corporate transport, law enforcement, fire fighting and other government duties. This latest contract for AW139s further expands the presence of AgustaWestland in the Panamanian helicopter market where the company has already sold four AW119Ke single engine helicopters.


10 August 2010 - Italian Helicopter NEWS: After a few years of silence, finally, a factory new AgustaWestland AW119 was registered in Italy as I-ESPY. The new Koala, produced in the United States AgustaWestland's facility in Philadelphia, is the first AW119Ke registered and operated in Italy by Esperia Aviation Services. At the moment only two other Koalas are operational in Italy, I-KOLA and I-ELOP.

02 August 2010 - Agustawestland NEWS: CHC AW139 Helicopter Achieve 5,000 Hours Milestone. AgustaWestland, a Finmeccanica company, is pleased to announce that an AW139 medium twin helicopter operated in the Netherlands by the CHC Helicopter group of companies is the first to achieve the milestone of 5,000 flying hours. CHC is the largest AW139 operator worldwide with 34 units in service or on order. CHC introduced the AW139 into service in 2005 as part of its fleet renewal and expansion plans and the aircraft is now performing roles such as offshore transport, emergency medical service and search and rescue around the world. Emilio Dalmasso, Senior Vice President Commercial Business Unit, AgustaWestland said, “We congratulate CHC on becoming the first operator to achieve this milestone, which is particularly notable given the demanding operational and environmental conditions encountered supporting oil and gas facilities in the North Sea. Achieving so many flight hours in such a short period is evidence of the effectiveness, safety and reliability of the AW139 and our commitment to support offshore operator’s requirements.” The best selling and only new generation helicopter in its class available today, the AW139 has set new standards in its category thanks to its outstanding performance in the most demanding conditions, cabin space, payload, state-of-the-art technology, safety, reliability and maintainability. The AW139 has become the benchmark helicopter in the offshore transport market with over 30% of orders logged so far being in this sector of the market. Over 460 AW139 helicopters have been sold with over 300 now in service, many with the world’s leading large fleet operators. In 2009 AgustaWestland and Heli-One, the maintenance division of CHC, established a worldwide service centre network plus a Repair & Overhaul Centre at Heli-One’s headquarters in Vancouver, Canada.. These agreements have strengthened the support capabilities for the AW139 and build upon AgustaWestland’s ongoing commitment to deliver increasing levels of support to its customers. CHC Helicopter is a leading player in the provision of helicopter support to the oil and gas industry as well as a world leader in search and rescue (SAR), and repair and overhaul (R&O) markets. CHC Helicopter has bases across all continents with approximately 250 aircraft operating in 35 countries.


_July
2010
_New registrations in Italy:
|
Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
| I-LOBA | Aerospatiale AS350B Ecureuil | no info | 02.2010 |
E99 SAS [ex EC-...] |
| I-ENKY | Eurocopter AS350B3 Ecureuil | no info | 05.2010 |
Elifriulia |
| Eurocopter AS350B3 Ecureuil | 4922 | 05.2010 |
Elimediterranea |
|
| I-ESPE | AgustaWestland Grand [A109S] | 22088 | 07.2010 |
Esperia Aviation Services [ex OY-HLA] |
| I-CLOE | AgustaWestland Grand [A109S] | 22144 | 05.2010 |
Inaer Helicopters Italia |
_Cancellations from Italian Register:
|
Marks |
Helicopter Type | c/n | Canx date | New Marks / New Owner - Operator |
|
I-HDPR |
Agusta A109E Power |
11625 |
03.2010 | [CS-HHE] / Inaer Group - Helisul |
25 July 2010 - Turbomeca NEWS: The Arrius 2B engines, powering the 27 ÖAMTC’s EC 135T helicopters, clock up today 200,000 flight hours. These twin engine-helicopters’ missions, EMS type, have very important operational constraints. “This is an important milestone for our EC 135T fleet, which 100% of it is equipped with the Arrius 2B engine, as our entire fleet is powered by Turbomeca engines. The reliability of the Arrius engines and our close working relationship with Turbomeca Germany is a key factor for the success of our missions.” said Martin Weger, Director of maintenance and Wolfgang Burger, Technical Director. To date, the ÖAMTC’s entire fleet is deployed over 16 bases in the summer and 22 in the winter. Since the beginning, more than 200,000 missions have been accomplished. These missions, EMS type, have very important operational constraints, as the helicopters availability or the high mountain environment. The whole engines fleet is maintained by Heliair, a 35-person team. Arrius 2B2 to power the EC 135T2. The Arrius 2B2 was designed to allow a greater take-off weight in category A. It offers the best performances at high altitudes and temperatures. In addition, the engine TBO (Time Between Overhaul) has been expanded up to 4,000 hours. Customers also benefit from a computerized maintenance aid which allows them to process the data downloaded from the EECU (Engine Electronic Control Unit). The family of Arrius engines relies on a solid experience of more than 2,500 delivered engines, accumulating over four million flight hours. Turbomeca worldwide network already provides the after sales support of Arrius for 430 customers in 60 countries.

22 July 2010 - Agustawestland NEWS: AgustaWestland Unveils The AW169. AgustaWestland, a Finmeccanica company, is proud to unveil the AW169, a new generation multi-purpose twin engine light transport utility helicopter designed in response to the growing market demand for higher mission flexibility and multi-role capability in the 4.5 ton class. The AW169 has been designed to meet the current and anticipated stringent requirements of commercial and government operators worldwide. The aircraft incorporates several new technology features, incorporated to provide the highest levels of safety and operational benefits for customers. A new generation, advanced aerodynamic rotor design will deliver excellent performance in the most demanding operating environments. The AW169 eco-friendly design also benefits from extensive use of composites, advanced airframe aerodynamics, next generation navigation avionics and state-of-the-art systems. Speaking at the unveiling ceremony Giuseppi Orsi, CEO, AgustaWestland said “We are unveiling the AW169 hear at Farnborough because of the real and exciting potential this aircraft will have for the UK in terms of the market and industrially. Our Company’s commitment to the UK industrial base I believe is widely recognised and the AW169 is another opportunity for the UK to support and participate in a major new programme.” Pier Francesco Guarguaglini, Finmeccanica Chairman and CEO, commented “Unveiling a brand new state-of-the-art helicopter fitted with the very latest in technology at Farnborough provides clear evidence of Finmeccanica’s committment to innovation and particularly to the United Kingdom where our industrial base is strong and offers a major contribution to our success both in the country and worldwide.” Graham Cole, Managing Director, AgustaWestland went on to say “I am delighted that AgustaWestland in Yeovil is to play an important role in the design, development and production of the AW169. We see a large market for the AW169 and the real prospect of a production line for a AgustaWestland commercial helicopter in Yeovil. He added “ We have already formed a UK parapabulic team which will vigorously pursue with the AW169 and our other products, all UK parapublic opportunities. AW169s which are acquired within the UK will be built and supported in the UK and will be key to opening the production line early.” Dr Vince Cable MP, Secretary of State for Business, Innovation and Skills, said “The Government recognises and appreciates the significant investments Finmeccanica have made into the aerospace and defence industries in the UK in recent years and is delighted that this continues with the launch of the AW169. The AW169 is indeed an exciting project that typifies the type of project which will sustain and grow our domestic high technology engineering and manufacturing base into the future.” The AW169’s avionic suite introduces the very latest technology for maximum situational awareness and all-weather operations, including a full digital NVG compatible cockpit with three 8” x 10” large area displays (AMLCD) with enhanced graphics capability. A 4-axis digital automatic flight control system (DAFCS) with dual Flight Management System (FMS) minimises crew workload allowing single/dual pilot VFR/IFR operations. The avionics suite also complies with satellite-based navigation, communication and surveillance requirements and has the capability to perform satellite-based IFR LPV (localizer performance with vertical guidance) approaches to maximize round-the-clock utilisation of the helicopter. Safety enhancing avionics such as Terrain Awareness Warning Systems, airborne collision avoidance systems and the innovative ‘Guardian’ obstacle detection device can be added to the standard avionic configuration. Environmental friendliness is core to the AW169 design. New generation advanced turboshaft engines for maximum efficiency/low emissions and advanced rotor aerodynamics producing very low external noise, well below regulatory limits, make the AW169 an eco-friendly helicopter according to the very latest standards. This eco-friendly design also benefits from a wide use of composites, advanced airframe aerodynamics, next generation navigation avionics and state-of-the-art technology. The two new generation advanced FADEC-controlled Pratt & Whitney Canada PW210 turboshaft engines deliver high power with maximum efficiency and low emissions. The AW169 can carry two pilots and up to 8/10 passengers, or alternatively two stretchers, in the large unobstructed main cabin accessible via two large sliding cabin doors. The AW169 has been developed in accordance with the latest FAA/EASA Part 29 certification standards and complies with the most stringent safety requirements, including a full crashworthy structure and seats, engine burst containment and one engine inoperative (OEI) capability in the entire envelope. The AW169 has been engineered with maximum maintainability in mind with high TBOs (Time Between Overhaul) for the power plant and main components, a reduced number of life-limited parts, high reliability and low maintenance requirements to maximise operational effectiveness. Thanks its modern design features and capabilities, the 4.5 ton class AW169 is aiming to be the most advanced and cost/effective answer for EMS/SAR, law enforcement, passenger and offshore transport and utility markets. According to mission requirements, the AW169 can be customised with a wide range of equipment including weather radar, FLIR, rescue hoist, cargo hook, search light and medical interior just to name a few. The AW169 is the first brand-new type introduced in its market segment in decades and AgustaWestland forecasts a potential market for almost 1000 aircraft over approximately 20 years.


13 July 2010 - Italian Helicopter NEWS: Torino: flotta elicotteri vigili fuoco trasferita da Caselle a Collegno. Torino, 12 lug. - (Adnkronos) - Il reparto volo dei vigili del fuoco del Piemonte si e' trasferito dall'aeroporto di Torino Caselle a quello di Aeritalia a Collegno. Il trasferimento e' di carattere temporaneo ed e' stato necessario a causa di lavori di ristrutturazione. Dalla nuova base partiranno i mezzi della sua flotta, composta da un elicottero per il soccorso tecnico urgente Agusta AB 412 e due elicotteri da ricognizione Agusta AB 206. Il reparto ha potuto trasferire la sua base operativa grazie all'Aero Club Torino che ha messo a disposizione le necessarie strutture logistiche. "Siamo onorati - ha commentato il responsabile promozione e sviluppo dell'Aero Club, Antonio Centocchi - di ospitare sul nostro aeroporto un cosi' importante servizio per l'intera comunita' regionale. Auspichiamo che la collaborazione fra il reparto volo dei vigili del fuoco Piemonte e l'Aero Club Torino possa continuare anche nel futuro e portare a nuove sinergie". Articolo tratto da La Repubblica - Torino.

10 July 2010 - World Helicopter NEWS:
Sky Shuttle Helicopters Limited /
East
Asia Airlines Limited


_June
2010
_New registrations in Italy:
|
Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
| I-HASB | Eurocopter AS350B3 Ecureuil | 4782 | 05.2010 |
Star Work Sky [ex F-HASB] |
| I-PNTD | AgustaWestland Grand [A109S] | no info | 05.2010 |
Elitaliana |
| I-IBLA | Eurocopter AS350B3 Ecureuil | no info | 04.2010 |
Icarus Elicotteri |
16 June 2010 - Italian HEMS NEWS: Confermato per i mesi estivi l'elicottero a Lido. [15/06] La Giunta regionale, nella sua seduta odierna su proposta dell’assessore alla sanità Luca Coletto, ha deciso di riattivare per l’intera stagione estiva il servizio di elisoccorso del Suem 118 con base al Lido di Venezia, attribuendo per questo all’Ulss 12 Veneziana la somma di 500 mila euro per la copertura dei relativi costi. Il provvedimento è stato illustrato nel consueto “punto stampa” tenutosi al termine della riunione alla presenza del presidente Luca Zaia e degli assessori. “Si tratta – ha sottolineato Coletto – di un servizio di grande importanza per garantire efficienza e tempestività del soccorso sanitario ad un’area della regione dove nel periodo estivo, oltre ai residenti, si registrano anche almeno 20 milioni di presenze turistiche. Per questo motivo nessuno ha mai nemmeno immaginato di cancellare o depotenziare questo servizio, che anche quest’anno entrerà in funzione pressochè da subito e fino a metà settembre”. L’elicottero del Lido di Venezia si aggiunge a quelli operanti nelle 4 basi di Padova, Treviso, Verona e Belluno e servirà, oltre all’area veneziana, anche quella dell’intero litorale veneto. L’anno scorso, il velivolo del Suem 118 di base al Lido ha effettuato ben 188 missioni.

15 June 2010 - Website UPDATE: " REGA Symphosium 2010 " ... Photo Report Page by Oscar BERNARDI.
15 June 2010
-
Agustawestland NEWS:
Ornge Takes Delivery Of The
First FIPS-Equipped AW139 EMS.
AgustaWestland, a
Finmeccanica company, is pleased to announce that Ornge of Ontario, Canada, has
taken delivery of the first of ten AW139 medium twin helicopters. The
helicopters are being produced at AgustaWestland’s Philadelphia, Pennsylvania
production facility. The contract includes an option for two additional
aircraft. The helicopter is equipped with an advanced full aero-medical interior
and is the first EMS-configured AW139 in North America featuring the Full Ice
Protection System (FIPS) for flights in known icing conditions with real all
weather capability. The delivery of this aircraft follows the recently achieved
TCAA Certifications for the FIPS system with EASA and FAA Certification already
achieved. The AW139 is the first helicopter in its weight category to receive
FIPS Certification. Lou Bartolotta, Executive Vice President of Marketing and
Sales, North America said “We are proud to deliver the best medium twin
helicopter for emergency medical service duties to such a leading aero-medical
operator and to the benefit of the large community they serve. The AW139 will
enable Ornge to significantly enhance its operational capabilities thanks to
outstanding performance, dedicated mission tools and a state-of-the-art de-icing
system which is a first on the world helicopter market. This ensures Ornge will
successfully accomplish the mission of saving lives even in the most demanding
weather conditions when other types would be confined to the hangar.” “As
innovators in transport medicine, Ornge is always in pursuit of cutting-edge
advances in aviation that will positively impact our efforts to deliver
excellence in patient care,” said Dr. Christopher Mazza, President and CEO of
Ornge. “We believe that the FIPS-equipped AW139 represents a major step in that
advancement, and we are proud to be the first system of our kind in North
America to take receipt of one. With greater ability to respond to our
environment through FIPS, as well as the many other capabilities and features of
the AW139, this helicopter will provide our pilots, paramedics and patients with
unparalleled safety and operational flexibility in the sky.”
Designed with inherent
multi-role capability and flexibility of operation, the AW139 is capable of
carrying up to four litters and four medical attendants, in the most spacious
cabin and with the best power reserve of any other helicopter in the medium
twin-engine class. The internal dimensions of the large and unobstructed AW139
cabin make it an ideal choice for EMS and SAR applications. The flat floor and
ceiling provide maximum cabin space and easy reconfiguration. An eight cubic
meter cabin that is 1.42 meters high allows medical attendants easy access to
casualties. Litter layout ranges from two to four in medevac configuration. If
cabin access to the large baggage compartment is utilized, litter capacity can
be increased to six. The AW139 is the fastest helicopter in its class with a
maximum cruise speed of 167 knots and has outstanding performance, even in hot
and high conditions, thanks to the two powerful P&W PT6C-67C engines. More than
460 AW139 helicopters have been ordered so far by over 120 customers in almost
50 countries to perform various roles including EMS, search and rescue, offshore
transport, VIP/Corporate transport, law enforcement, fire fighting, utility and
government duties. Ornge is a not-for-profit charitable organization that
coordinates all aspects of Ontario's aero-medical transport system. Ornge
operates one of the largest aero medical and critical care land transport
medicine programs in North America and currently has more than 400 employees in
eight areas of operation. This includes over 200 paramedics, paediatric
transport paramedics and transport medicine physicians. Ornge's expertise in
transport medicine lies in its ability to serve more than 12 million Ontarians
throughout a geographic area of 1 million square kilometres, delivering its
scope of services through comprehensive door-to-door acute care aero medical
transport.
14 June 2010
-
World NEWS:
CAAP grounds Robinson R44
helicopters. Robinson 44 helicopters,
similar to the one that crashed in Lucena City, Quezon last Monday, are parked
at a hangar at the Domestic Airport in Pasay City. MANILA,
Philippines - The Civil Aviation Authority of the Philippines (CAAP) has
suspended the operations of 51 Robinson R44 helicopters following last
Monday’s crash of a similar aircraft in Lucena City that killed outgoing Quezon
Gov. Rafael Nantes and five others. In view of the recent accident involving
RP-C2550, all helicopters manufactured by Robinson Helicopter Co. (R-22 and
R-44) are grounded for safety reasons,” said CAAP Director General Alfonso Cusi.
The order took effect immediately until the cause of the crash is officially
determined and the helicopter’s airworthiness is evaluated. The Robinson 44
helicopter with registry number RP-C2550 bearing Nantes’ group had just taken
off from the Quezon National High School at around 2:15 p.m. Monday when it
crashed at the Jael Subdivision in Barangay Iyam in Lucena City minutes later.
The four-seater helicopter burst into flames upon hitting the ground, burning
five houses. Aside from Nantes, the pilot and the governor’s
two security escorts were killed in the crash, together with two children on the
ground who were pinned by the falling aircraft. Of the 51
Philippine-registered Robinson helicopters, the government owns one while
lawmakers like Ilocos Sur governor-elect Chavit Singson and former congressman
Romeo Jalosjos own a number of them. With the CAAP’s move, the Philippine
National Police (PNP) voluntarily grounded its three brand-new Robinson 44
helicopters. Chief Superintendent Leocardio Santiago, director of the
PNP-Special Action Force (SAF), said the grounding of the three Robinson R44
Raven II police helicopters worth P104.9 million was just a precautionary
measure. The SAF takes care of the PNP’s air assets. “We have only three
(R-44s). We are finding out the cause of the crash in Quezon before allowing (them)
to fly (again) just to make sure,” Santiago said. The helicopters are capable of
flying for three hours on a standard fuel load at a cruising speed of 130
miles per hour and range of 300 miles. PNP spokesman Chief Superintendent
Leonardo Espina said the grounding of the aircraft will not affect the PNP’s air
command and control operations. Meanwhile, President Arroyo visited Nantes’ wake
at the Quezon Convention Center yesterday to condole with his widow Betty. In
her conversation with Mrs. Arroyo, Mrs. Nantes asked for an independent body to
investigate the crash. In a statement, the Bagumbayan party of Sen. Richard
Gordon, expressed suspicion of foul play in Nantes’ death. “Could his (Nantes’)
death be a mafia-style assassination?” asked lawyer Rodolfo Reyes, Bagumbayan
spokesman. Cusi denied reports that the helicopter exploded in mid-air.
“Eyewitnesses’ reports said the Robinson 44 took off fully loaded with
passengers and fuel and some other items and there was prevailing tail wind,” he
said. Cusi said the temperature in the area was also high, contributing to the
difficulty of the small rotors to bite into the wind. These factors probably
contributed to the crash, although aircraft investigators would have to file
their official findings before the CAAP announces the actual cause of the
accident, Cusi said. There had been 289
accidents involving Robinson 44 helicopters from July 1993 to November 2001.



Article by
Rudy Santos
- The Philippine Star. Updated May
20, 2010 12:00 AM

08 June 2010 - Eurocopter NEWS: Eurocopter to display its latest-generation product range at the 2010 ILA Berlin Air Show. Berlin, June 3, 2010 ILA 2010 - Eurocopter, the world’s leading helicopter manufacturer in the civil and public services markets, will utilize this year’s ILA Berlin Air Show to highlight the company’s international market strength and its continuing ability to innovate. The company’s display features Eurocopter’s state-of-the-art military helicopters – the Tiger combat helicopter and NH90 NATO Frigate Helicopter – both of which are in service with several nations. A new medical evacuation (MedEvac) variant of the NH90 developed by Eurocopter with a view to future German military requirements, as well as a large array of the company’s civil helicopters, will be shown in the HeliCenter static display and on the EADS Group’s booth. The Tiger, which is being delivered to Germany, France, Australia and Spain, will demonstrate its spectacular maneuverability in the air show’s daily flying display. French Army Tigers have been successfully deployed in Afghanistan since mid-2009. The NH90 – of which 529 units are on order by 14 nations, and which is Europe’s largest military helicopter program – is being delivered to Germany, Sweden, Italy, Australia, Finland, the Netherlands and France, with deliveries to further customers to commence this year. The NH90 in its naval variant, which is operated by the Royal Netherlands Navy, will be on display. In the static display, Eurocopter is presenting a new MedEvac/CasEvac variant of the NH90 for the first time. The company developed this variant to meet future German military requirements as a premium solution for medical evacuation, casualty evacuation and combat search & rescue missions. Emphasizing its market success in the new member states of the European Union, as well as Eastern Europe, a Lithuanian Border Guard EC145 is being shown on the EADS exhibit (Stand #100 in Hall 7), while an emergency medical services-configured (EMS) EC135, the 11th out of a total of 23 ordered by the Polish Ministry of Health, is included in the HeliCenter static display. Rounding out Eurocopter’s presence in the HeliCenter static display are a Eurocopter-upgraded German Army CH-53GA for personnel recovery missions, an EMS-configured EC145 of the DRF (Deutsche Rettungsflugwacht), an EC145 Stylence aircraft for VIP and corporate missions, an EC135 of the Bavarian Police and an EC120 for executive transport and training missions. True to the company’s tradition of setting and raising the standards in the industry, Eurocopter also will participate in ILA’s helicopter conference program with several presentations of new concepts and technologies. In the EADS static display pavilion, new helicopter technologies for enhanced environmental compatibility are being presented. The company’s renowned maintenance, repair and overhaul capabilities are shown on Eurocopter’s booth in the HeliCenter. All around ILA Berlin, several other Eurocopter helicopters will be displayed by the company’s customers.


08 June 2010 - Eurocopter NEWS: Australian Aerospace announces sale of Dauphin Helicopter to Western Australian Police. Surfers Paradise, May 26, 2010: Australian Aerospace today announced the sale of a multi-role Dauphin AS365 N3+ helicopter to the Western Australian Police Service. The contract, worth more than $10 million, will provide a much-needed second helicopter for the state’s police – the helicopter is due to be delivered in September 2011. The AS365 N3+ is the latest version in Eurocopter’s Dauphin range. It is a four tonne, medium size, twin-engine helicopter which has a range of 650km and features state-of-the-art avionics. The helicopter can perform missions in the most severe climatic conditions at high altitudes and high temperatures. Its large power margin allows rooftop landings and takeoffs in urban areas in complete safety. Around 650 Dauphin aircraft are operated by police, homeland security and search and rescue agencies around the world, including three being flown by the Victorian Police Service. WA Police Commissioner Karl O'Callaghan says the Dauphin is a vital addition to the state’s police air wing. "Having a second helicopter will increase the capacity of WA Police to provide aerial support to frontline policing, search and rescue, counter terrorism operations and whole-of-government emergency management response" Mr O'Callaghan says. Australian Aerospace Chief Executive Officer Dr Jens Goennemann believes the Dauphin is the ideal helicopter for the WA Police. “The Dauphin can operate in the extreme temperatures which are common in many parts of Western Australia,” he says. “It is powered by two Turbomeca ARRIEL 2C gas turbines, which mean the helicopter can take off at maximum weight at more than 50° Celsius or at more than 40° Celsius with a full load in Category A conditions at sea level.” News of the sale comes as Australian Aerospace supports a wide range of Eurocopter helicopters at the HeliPacific 2010 conference on the Gold Coast. The number and variety of Eurocopter helicopters being showcasing at HeliPacific underscores the depth and quality of the rotary-wing products which the company both manufactures and supports in the South Pacific military and civil aviation markets. They include the latest word in basic/advanced aircrew trainers, the EC 135 - essentially the civil version of the military EC635 – which is being proposed as the new trainer for the Australian Defence Force (ADF). “Australian Aerospace has a great deal of experience in providing customised training solutions to the Commonwealth,” says Chief Executive Goennemann, “so we are well positioned and ready to build on our strategic partnership with the Commonwealth through the AIR 9000 Phase 7 program”.


07 June 2010 - Agustawestland NEWS: Saudi Aramco Takes Delivery Of Three AW139 Helicopters. AgustaWestland, a Finmeccanica company, is pleased to announce that Saudi Aramco has taken delivery of three more AW139 medium twin helicopters during an official ceremony held at AgustaWestland’s Vergiate plant in Italy. These aircraft will be used to support oil and gas operations in Saudi Arabia. The AW139 has achieved great success in many countries in the Middle East for a wide range of applications. It is now also in service with many of the global helicopter operators thanks to its outstanding features in terms of performance in the most demanding conditions, operational effectiveness, mission capability, safety and ease of maintenance. The AW139 has quickly become the helicopter of choice in the world medium twin market. The AW139 meets the most stringent civil and government certification standards, including the FAA and JAA FAR/JAR Part 29 requirements. An ergonomic cockpit, excellent handling characteristics and low vibration levels significantly reduce pilot fatigue and enhance comfort. Two powerful Pratt & Whitney Canada PT6C-67C engines with FADEC deliver a high power-to-weight ratio maximizing safety in demanding operational conditions. With its power reserve, the AW139 delivers Category A (Class 1) performance from a helipad (elevated or at ground level) at maximum take-off weight with a superior one engine inoperative capability compared to other helicopters in its class. The standard AW139 cabin configuration provides seating for twelve or fifteen passengers in a large and bright 8.0 m3 cabin with excellent ease of access and egress via large sliding cabin doors. Excellent payload and performance ensure unmatched productivity for offshore operations. Energy-absorbing landing gear, fuselage and seats as well as high main and tail rotor ground clearance provide added safety for the passengers and ground staff whilst on the ground. Over 130 customers from almost 50 countries have ordered over 460 helicopters to perform a wide range of roles also including offshore transport, EMS/SAR, VIP/corporate transport, law enforcement, utility and government missions.



02 June 2010
-
World Helicopter NEWS:
Columbia
Helicopters is pleased to announce the deployment of a second heavy-lift
helicopter to Louisiana to assist with efforts in preventing the further spread
of the Gulf oil spill. The helicopters will also assist with clean-up operations
already underway.

01 June 2010 - Eurocopter NEWS: The world’s highest-altitude longline rescue is performed by Fishtail Air’s newly-delivered no. 2 Eurocopter AS350 helicopter. Marignane, France, May 27, 2010 - A record-breaking aerial rescue on Nepal’s Mount Annapurna has underscored the performance capabilities of Eurocopter’s AS350 Ecureuil helicopter in extreme conditions – including the most challenging high-altitude operations. Three Spanish mountain climbers were successfully airlifted by the Fishtail Air AS350 B3 from a 6,900 meter-high location using the “longline” technique, in which a rescuer is suspended at the end of a long rope for insertions/extractions from difficult terrain. The April 29 operation was part of special rescue flights being performed in a cooperative effort involving Fishtail Air, a charter helicopter company based at Kathmandu, Nepal, and Switzerland’s Air Zermatt. This mission utilized Fishtail Air’s second AS350 B3, which arrived in Nepal on March 1 to join a helicopter fleet that includes an AS350 B and one AS350 B2, along with the company’s first AS350 B3. Air Zermatt’s Capt. Daniel Aufdenblatten performed the rescue, while Swiss Mountain Guide Richard Lenner was deployed as a human sling to lift the stranded climbers on the longline – evacuating them one-by-one to a base camp at an altitude of 4,000 meters. The climbers had been stranded 36 hours on Mount Annapurna. In addition to this difficult operation, Fishtail Air’s newest AS350 B3 also rescued four Korean climbers and three Nepalese Sherpas on April 26 from Nepal’s Mount Manaslu, extracting them at an altitude of approximately 6,500 meters. Piloting the helicopter was Fishtail Capt. Sabin Basnyat, who was joined by Air Zermatt’s Daniel Aufdenblatten and Richi Lehner. Mount Manaslu is the world’s eighth highest mountain, while Mount Annapurna is the tenth highest. “These rescues are tributes to the crews’ professionalism, as well as the capability of our AS350 Ecureuil and the AS550 Fennec military version to deliver performance and reliability in the most extreme conditions,” said Eurocopter Group President and CEO Lutz Bertling.


01 June 2010 - ANSV NEWS:

_May
2010
_New registrations in Italy:
|
Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
| I-EXPO | Eurocopter AS350B2 Ecureuil | 3625 | [reserved] |
no info [ZS-RRC] |
| I-ITEC | Eurocopter AS350B3 Ecureuil | 3332 | [reserved] |
no info [ZS-RXG] |
| I-SSAM | Eurocopter AS350B3 Ecureuil | no info | 04.2010 |
Società Aerea Meridionale |
| I-AWRH | AgustaWestland AW139 | 31133 | 05.2010 |
Karen S.A. [ex I-RAIQ] |
| Eurocopter AS350B3 Ecureuil | 4902 | 05.2010 |
Elitellina [ex F-WWPE, F-WCIB] |
|
| I-FLAQ | Agusta A109E Power | 11076 | 04.2010 |
_Cancellations from Italian Register:
|
Marks |
Helicopter Type | c/n | Canx date | New Marks / New Owner - Operator |
|
Agusta A109E Power |
11103 |
16.04.2010 | [D-HGMO] / no info | |
|
Agusta A109E Power |
11124 |
23.04.2010 | EC-LGI / Inaer Group |
29 May 2010 - Agustawestland NEWS: The 300th AW139 Is Delivered To The Italian Coast Guard. AgustaWestland, a Finmeccanica company, is pleased to announce that the Italian Coast Guard has taken delivery of its first AW139 medium twin helicopter during an official ceremony held at AgustaWestland’s Vergiate plant in Italy. The AW139 will perform a range of missions including maritime patrol, search and rescue (SAR) and emergency medical services. Three more AW139s will be delivered in the coming months. The first Italian Coast Guard aircraft of this type is also the 300th AW139 delivered so far. Due to the AW139's outstanding capabilities, the Italian Coast Guard’s maritime patrol and SAR services around the Italian coast line and in its maritime economic exclusive zone will be greatly enhanced. Alessandro Parrini, Senior Vice President Italian Government Business Unit, said “We are delighted to add the Italian Coast Guard to the long list of coast guard and SAR operators worldwide who are already using the AW139 for these demanding duties. The AW139 has rapidly become the new generation medium twin of choice for such missions. It will allow the Italian Coast Guard to continue to play a key role in monitoring, protecting and assisting people around Italy’s shores.” The AW139 is equipped with a wide range of SAR equipment including an external rescue hoist, cargo hook, wire strike protection system, search/weather radar, FLIR/LLTV system, NVG compatible cockpit, night sun searchlight, external loudspeaker system, emergency floatation system and external life rafts. The AW139 design which incorporates a large spacious cabin accessed by two sliding doors, powerful engines and class leading performance and safety, make it the aircraft of choice for SAR in its weight class. Excellent one engine inoperative capability ensures the aircraft can safely accomplish the most demanding rescue missions. The cockpit features the latest technology including a Honeywell Primus Epic® fully integrated avionics system, a 4-axis digital Automatic Flight Control System and large flat panel colour displays - reducing pilot workload and allowing the crew to concentrate on the rescue. Many maritime, border patrol and security agencies from countries around the world, including Japan, Malaysia, the UK, USA, Spain, Estonia, Cyprus, South Korea, UAE and Italy, have selected or are already operating the AW139 to fulfil their requirements. Over 460 orders have been placed by almost 130 customers from over 50 countries to date, making it the benchmark helicopter in the medium twin category for a wide range of roles including EMS/SAR, offshore transport, VIP/corporate transport, law enforcement, fire fighting and other government duties.


28 May 2010 - Italian Museum NEWS: Presentazione e volo della replica del Ca 1 per i suoi primi 100 anni. Gianni Caproni aveva appena ventitré anni quando, nel 1909, reduce dagli studi in ingegneria compiuti a Monaco di Baviera e a Liegi, iniziò a dar forma al suo primo aeroplano a motore nel paese natale di Arco. In assenza di una superficie idonea per le prove di volo, l’apparecchio fu trasferito nella primavera del 1910 in territorio italiano, nella brughiera di Malpensa, grazie alla concessione di un campo d’esercitazione per la cavalleria accordata dal Genio Militare. Fu proprio a Malpensa che il biplano, dopo una serie di prove ed aggiustamenti, spiccò il suo primo volo il 27 maggio 1910. Ai comandi non vi era Gianni Caproni – che non pilotò mai gli aeroplani di sua costruzione – bensì il meccanico Ugo Tabacchi, che coraggiosamente si prestò a condurre in volo una macchina ancora pressoché sconosciuta. La prima esperienza di volo si concluse con un brusco atterraggio nel quale l’aereo riportò seri danni, mentre fortunatamente l’improvvisato pilota non ebbe alcuna conseguenza. L’aereo fu quindi riparato ed utilizzato dallo stesso Tabacchi per familiarizzare con le manovre a terra, mentre Caproni provvedeva alla costruzione del suo secondo biplano, che avrebbe preso il volo il 12 agosto 1910. Già un anno dopo Caproni sarebbe passato alla più moderna configurazione monoplana, dando il via ad una produzione che in capo a pochi anni, e in particolare con la prima guerra mondiale, lo avrebbe portato a diventare uno dei maggiori protagonisti della nascente industria aeronautica italiana. L’esemplare originale del Ca 1 del 1910 è oggi conservato presso il Parco Museo del Volo della Malpensa. La sua replica volante, che sarà presentata al pubblico trentino il 2 giugno, è stata costruita in molte migliaia di ore di lavoro, nell’ultimo biennio, su iniziativa dell’imprenditore trentino Mario Marangoni, con l’obiettivo di riprodurre nel modo più fedele possibile l’aspetto e le caratteristiche di volo dell’originale. A cent’anni dal volo inaugurale del Ca 1, primo aeroplano realizzato dal pioniere dell’aviazione trentino Gianni Caproni, una replica del biplano ricostruita per conto del Cav. Mario Marangoni rispettando fin nei minimi dettagli il modello originale, si esibirà nella giornata di mercoledì 2 giugno. Una mattinata da non perdere per tutti gli appassionati di storia del volo, che a partire dalle ore 11 farà rivivere le emozioni legate alle prime fasi della conquista dell’aria da parte dell’uomo. Nella sua esibizione in volo, la replica del Ca 1 sarà accompagnata dalle spettacolari evoluzioni delle repliche di altri aeroplani d’epoca, i Ca 100. Dopo la dimostrazione per il pubblico, la replica del Ca 1 rimarrà in esposizione statica all’interno del Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni fino a domenica 6 giugno, accanto ai cimeli e ai documenti che rievocano il primo volo del 1910. I festeggiamenti del centenario sono inoltre l’occasione per inaugurare la rinnovata offerta culturale del museo. Apre infatti al pubblico il 2 giugno “A scuola di volo” la nuova sezione permanente di volo simulato, nella quale ogni visitatore potrà sentirsi un vero pilota ai comandi di un aliante, di un deltaplano, di un aereo di linea o di un elicottero. Sarà fra l’altro possibile a tutti rivivere l’emozione di un volo sul Ca 1 a bordo del simulatore su piattaforma mobile, appositamente rinnovato per l’occasione. Sarà infine aperto anche “DiscoveRobot”, lo spazio laboratoriale dedicato alla robotica dove il pubblico potrà apprendere tutti i trucchi utili a costruire e testare la propria macchina, programmabile al computer.


13 May 2010 - Italian NEWS: (AGI) - Roma, 12 mag. - E' stato un atterraggio di emergenza, "fuori campo", quello effettuato intorno alle 11 di stamattina da un elicottero NH-500 dell'Aeronautica Militare in una zona tra Gabicce a Mare e Pesaro: teatro dell'evento, un campo di grano in localita' San Bartolo (provincia di Pesaro-Urbino). I due piloti, i tenenti Francesco Di Leva (30 anni, originario della provincia di Caserta) e Gianluca Terrenzi (27 anni, originario della provincia di Pescara) sono rimasti illesi e sono stati gia' trasportati presso una vicina struttura ospedaliera per successivi accertamenti sanitari. L'elicottero, in servizio all'83esimo Centro Combat SAR (Search and Rescue - Ricerca e Soccorso) di Rimini era decollato nella tarda mattinata dalla base romagnola per un volo di addestramento, base alla quale sarebbe dovuto rientrare al termine della missione. L'Aeronautica militare nominera' una commissione d'inchiesta per accertare le cause dell'incidente. Fonte AGI
_
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_April
2010
_New registrations in Italy:
|
Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
| AgustaWestland Grand [A109S] | 22157 | 03.2010 |
Elilombarda |
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| I-YUMA | Eurocopter EC120B Colibrì | 1586 | 03.2010 |
ABV |
26 April 2010 - Italian Event NEWS: BARNI, 25 Aprile 2010 - Incidente ad un elicottero durante la fase di artterraggio. Un grande spavento ma, per fortuna, nessuna conseguenza per un milanese di 57 anni che oggi pomeriggio ha perso il controllo del suo piccolo elicottero in fase di atterraggio, un Robinson R44 (ndr: marche I-DUKY), che è andato poi in pezzi. L'incidente si è verificato sul prato vicino al ristorante La Madonnina di Barni dove era in corso una sfilata di Ferrari. Il pilota, dopo che l'elicottero si è piegato mandando in pezzi le pale, è uscito con le sue gambe dall'abitacolo e non ha avuto bisogno di cure mediche. Sul posto, per i soccorsi, i vigili del fuoco e i carabinieri di Asso. Fonte La Provincia di Como.it.
_March
2010
_New registrations in Italy:
|
Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
| I-MAVB | Eurocopter AS350B3 Ecureuil | 4894 | 03.2010 |
Air Service Center |
| I-DVFD | AgustaWestland Grand [AW109S] | no info | 02.2010 |
VF-83 - Vigili del Fuoco / Fondazione Carige |
| I-VIED | Eurocopter AS350B3 Ecureuil | 4838 | 01.2010 |
Fly Star Srl [ex F-WWPV] |
| I-ZITY | Eurocopter AS355NP Ecureuil 2 | 5770 | 02.2010 |
Air Corporate Srl |
_Cancellations from Italian Register:
|
Marks |
Helicopter Type | c/n | Canx date | New Marks / New Owner - Operator |
|
I-RMPW |
Agusta A109E Power |
11067 |
23.02.2010 | D-HBPM / no info |
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I-JJOB |
Aerospatiale SA315B Lama |
2461 |
03.2010 | no info |
29 March 2010 - ANSV NEWS: Incidente di elicottero in provincia di Torino. L’Agenzia ha aperto un’inchiesta sull’incidente occorso sabato 27 marzo, alle ore 13.00 circa, nei pressi di Levone (TO), all’elicottero Robinson R22 marche I-NWSC, che, durante un volo scuola, nell’effettuazione di una manovra, riportava danni. Le due persone a bordo (istruttore ed allievo) sono entrambe ricoverate a seguito delle lesioni subite. L’investigatore ANSV ha già effettuato un primo sopralluogo operativo.
29 March 2010 - ANSV NEWS: Incidente di elicottero in Sicilia. L’Agenzia informa di aver aperto un’inchiesta sull’incidente occorso il giorno 24 marzo, sull’elisuperficie di Marettimo (isole Egadi), all’elicottero AS350B2 marche I-NDIO, che, durante le operazioni di lavoro aereo, urtava con il rotore di coda contro un rilievo del terreno. L’incidente avveniva quando l’elicottero era in prossimità del suolo. Nessun danno al pilota, né a terzi. Danni al rotore di coda dell’elicottero.
21 March 2010 - Italian Helicopter NEWS: Elicottero caduto, recuperato il corpo del vigile del fuoco tecnico motorista. Era rimasto incastrato nella carlinga del velivolo, inabissatosi a circa 120 metri di profondità. ROMA - È stato recuperato il corpo di Gabriele Valente, il tecnico motorista dei vigili del fuoco di 32 anni morto nell'incidente in cui è rimasto coinvolto un elicottero AB 412 del nucleo di Ciampino ( "Drago 64" ), precipitato nel lago di Bracciano mercoledì scorso durante una fase addestrativa. Il corpo era rimasto incastrato nella carlinga del velivolo, inabissatosi a circa 120 metri di profondità. Per recuperare il cadavere di Valente, i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno issato l'elicottero fino ad una profondità di 30 metri, in modo da poter lavorare in sicurezza.
20 March 2010 - Italian Helicopter NEWS: Crevola: completato il recupero del Mangusta. E’ stata liberata nella tarda mattinata di oggi l’area dove è precipitato l’elicottero da guerra AW 129 Mangusta caduto nei prati di Crevoladossola ieri pomeriggio alle 16,30. Alle 10 di stamattina è arrivato sul posto il perito, ingegner Gianpiero Marafonte di Settimo Torinese, nominato dal tribunale, che ha repertato tutta l’area facendo filmati e numerose foto dei tanti pezzi dell’elicottero sparsi nei prati. Secondo la prima sommaria ricostruzione un pezzo della parte posteriore del velivolo si sarebbe spezzata in volo, mentre il Mangusta era diverse centinaia di metri sopra l’abitato di Crevoladossola. Solo l’abilità del pilota ha permesso che l’incidente non sia divenuto tragedia. Privo del funzionamento del rotore di coda è riuscito a gestire la caduta, indirizzando l’elicottero verso i prati e riuscendo a superare per pochi metri le tante case di Preglia ed i cavi dell’alta tensione, spegnendo anche il motore prima dello schianto. E’ presto per avere certezze sull’accaduto, il perito del tribunale si è limitato a dichiarare che bisognerà individuare tutte le varie concause che hanno provocato l’incidente e si è detto certo della professionalità dei piloti. Tra i commenti ascoltati tra i tecnici e meccanici presenti c’è stato quello che ha definito l’atterraggio d’emergenza “un capolavoro”. Le condizioni dei due piloti sono migliorate nella nottata. Fuori pericolo il primo pilota Luigi Cassioli, ricoverato al san Biagio di Domodossola, ancora in prognosi riservata il suo secondo, Renato Iulita, ricoverato al maggiore di Novara. “Quell’elicottero era passato più volte sopra la mia casa, avevo telefonato in Polizia per fare denuncia, come già avevo fatto lo scorso anno”. Sergio Marinari, un domese residente nei pressi della superstrada, sul rettilineo che collega Domodossola con Villadossola, spiega che già lo scorso anno aveva prima reclamato in comune e poi fatto regolare denuncia per i sorvoli dell’abitato fatti da un elicottero, probabilmente lo stesso Mangusta precipitato ieri a Crevola: “Chiederò al sindaco di Domo di impegnarsi affinchè non capiti più che questi elicotteri siano liberi di sorvolare le cittadine senza rispettare i regolamenti”.
19 March 2010 - Italian Helicopter NEWS: Elicottero si schianta al suolo: due feriti. Crevoladossola - Un elicottero sperimentale AugustaWestland A129 è precipitato durante un volo di collaudo in un campo in località Preglia di Crevoladossola. Il fatto è accaduto venerdì, poco dopo le 16,30, quando è stato dato l’allarme da alcuni passanti che hanno visto il potente mezzo volteggiare nell’aria per poi schiantarsi al suolo. A guidare il mezzo, in Ossola da una ventina di giorni per collaudare l’elicottero, Luigi Cassioli, 59 anni di Roma, al suo fianco il tecnico di volo Renato Iulita, 57 anni, di Milano. Entrambi sono rimasti feriti. Il pilota, che sembrerebbe il meno grave, è stato stabilizzato e condotto all’ospedale San Biagio di Domodossola, mentre il tecnico è stato elitrasportato all’ospedale Maggiore di Novara, dove i medici si sono riservati la prognosi. Sul luogo dell’incidente i Carabinieri, la Polizia di Stato, i Vigili del fuoco di Domodossola e Verbania, oltre ai sanitari del 118. L’intera zona è stata circoscritta mentre frammenti dell’elicottero erano sparsi per una decina di metri. Articolo di Antonio Ciurleo, trattio da Il Corriere di Novara.it
19 March 2010 - Italian Helicopter NEWS: Elicottero dei pompieri cade nel lago, un disperso. Bracciano L'equipaggio di sette vigili del fuoco era in volo per un'esercitazione di salvataggio Forse un guasto la causa dell'incidente. Feriti due piloti. Gabriele Valente, tecnico di 32 anni, sprofonda assieme al velivolo. BRACCIANO - Si esercitavano a salvare vite. Ed è finita in tragedia. Due vigili del fuoco sono ricoverati in ospedale. Uno quasi certamente è morto. Il loro elicottero è precipitato nel lago di Bracciano durante un addestramento di routine. Sono passate da poco le 12, quando l'equipaggio dell'elicottero AB412 del nucleo di Ciampino, nome in codice Drago 64, si alza in volo sul lago. La giornata è limpida. Tira poco vento. La missione è una semplice simulazione di salvataggio. Sono in sette a bordo. Pilota, copilota, uno specialista motorista e i sommozzatori. L'elicottero vola radente sul lago. I quattro sommozzatori si lanciano in acqua. L'esercitazione sembra andare avanti regolarmente. Quando ad un tratto il velivolo si piega su un fianco. Poi lo schianto in acqua. I piloti vengono sbalzati fuori dall'abitacolo. Il tecnico motorista rimane intrappolato nell'elicottero, che inizia ad affondare. In quel punto il lago è profondo oltre cento metri. Un abisso. Le ricerche di Gabriele Valente, 32 anni, sono andate avanti tutto il giorno e la notte. Ufficialmente è disperso. Ma sono minime le probabilità che venga ritrovato vivo. Gabriele, nato a Roma e residente a Palestrina, potrebbe essere rimasto incastrato nella carlinga dell'elicottero. I due piloti, Giuseppe Tagliareni e Stefano Mentuccia, sono stati subito salvati dalla coppia di sommozzatori che erano già in acqua. I soccorsi sono scattati in un lampo. I mezzi sono partiti dalla caserma dell'Aeronautica militare che si trova a Vigna di Valle. Due elicotteri si sono alzati in volo. I mezzi dei vigili del fuoco si sono radunati sul lungolago di Polline, tra Anguillara Sabazia e Trevignano e sul lungolago delle Muse tra Anguillara e Bracciano. A coordinare le operazioni è arrivato il capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Francesco Paolo Tronca. Rinforzi sono arrivati anche da altri nuclei speciali dei pompieri e dai volontari della Protezione civile. I vigili del fuoco hanno lavorato tutto il giorno sotto lo sguardo di decine di curiosi assiepati sulle sponde del lago. I due feriti sono stati portati in ospedale da un elicottero del 118. Per loro un forte trauma cranico e alcune escoriazioni. Ma sono escluse complicazioni. Col passare delle ore si sono però affievolite sempre di più le speranze di ritrovare lo specialista di Palestrina. Al tramonto, i sommozzatori per cercare il corpo hanno iniziato ad utilizzare anche un robot, il remote operate vehicle, che incrociando i dati raccolti durante l'immersione con quelli forniti dai sonar che scandagliano il fondale, dovrebbe riuscire a scovare il disperso. La procura di Civitavecchia ha aperto un'inchiesta per accertare le eventuali responsabilità. Anche se non dovrebbe essersi trattato di un errore umano ma di un guasto. Indagano i carabinieri di Bracciano. Un'indagine interna è stata avviata anche dagli stessi Vigili del fuoco. In serata è arrivato un messaggio dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, che ha inviato un telegramma al prefetto Tronca: «Esprimo la mia commossa vicinanza per il tragico episodio avvenuto a Bracciano, dove è ancora disperso un vigile del fuoco. La prego di voler far pervenire ai familiari la mia più sentita e profonda partecipazione». Articolo di Dario MARTINI, tratto da Il Tempo.it
17 March 2010 - Italian Helicopter NEWS: Bracciano, elicottero dei Vigili del Fuoco precipita nel lago: un disperso. L'incidente durante un'esercitazione. Tre dell'equipaggio sono stati recuperati vivi, disperso il motorista. Un elicottero dei vigili del fuoco è precipitato poco dopo le 13 nel lago di Bracciano durante un'esercitazione. Il mezzo, un AB 412, era impegnato in fase di addestramento e si trovava a bassa quota. Il velivolo stava simulando un salvataggio. Improvvisamente, si è inclinato su un fianco e si è inabissato. Tre componenti dell'equipaggio sono stati recuperati vivi, ma il motorista è ancora disperso. Secondo le prime informazioni il disperso era uno specialista Saf, acronimo di Speleologo-alpino-fluviale. Secondo quanto si è appreso, il corpo del vigile potrebbe trovarsi incastrato sotto i rottami del velivolo, adagiato a una profondità di 15-18 metri, o potrebbe essere stato sbalzato fuori dall'abitacolo a causa dell'impatto, e quindi trovarsi a poca distanza dal luogo dell'incidente. Secondo i soccorritori, le ipotesi di ritrovarlo vivo sono pressochè nulle. I suoi compagni sono stati immediatamente soccorsi dalle squadre di sommozzatori che stavano partecipando all'esercitazione. A quanto si apprende, le condizioni dei tre pompieri tratti in salvo sono buone anche se sono ancora sotto choc. Due di loro stati trasportati dall'Ares 118 in ospedale: uno al Gemelli per un trauma cranico, mentre l'altro all'ospedale di Bracciano per contusioni. Il ricovero è stato effettuato "in via prudenziale". Illeso un terzo membro dell'equipaggio, mentre proseguono le ricerche del quarto. Articolo tratto da: La Repubblica.it
_February
2010
_New registrations in Italy:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
| I-MWII | Robinson R44 Raven II | 11398 | 02.2010 |
My Wings, Verona Boscomantico [ex G-DKMK] |
| AgustaWestland Grand [A109S] | no info | 01.2010 |
Esperia Aviation Services |
_January
2010
_New registrations in Italy:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
| I-PHAY | Eurocopter AS350B3 Ecureuil | 4860 | 01.2010 |
Pellissier Helicopter [ex F-WWXC] |
| I-PHLO |
Eurocopter EC155B1 |
6885 | 01.2010 | Phlogas [ex F-WWOL] |
|
AgustaWestland AW139 |
31227 | 12.2009 | Alidaunia | |
|
I-DPCA [2] |
AgustaWestland AW139 |
31240 | 12.2009 | Dipartimento per la Protezione Civile |
| AgustaWestland Grand [A109S] | 22138 | 12.2009 | Inaer Helicopters Italia | |
| I-ROGI | Bell B206B Jet Ranger III | 4551 | 12.2009 | Ariane Srl [ex EI-DUT] |
| [I-....] | Robinson R44 II | 10835 | 06.01.2010 | no info [ex OY-HIN] |
_Cancellations from Italian Register:
|
Marks |
Helicopter Type | c/n | Canx date | New Marks / New Owner - Operator |
|
Eurocopter EC135T1 |
0085 |
18.01.2010 | F-GYJV / Helicopteres de France S.A. Gap Tallard |
22 January 2010 - World Helicopter NEWS: El helicóptero siniestrado en Almería podría estar a 100 metros de profundidad. ALMERÍA, 22 (EUROPA PRESS) Las mediciones efectuadas en la zona donde se presume que se precipitó el jueves al mar el helicóptero con cuatro efectivos de Salvamento Marítimo a bordo apunta a que la nave podría estar a una profundidad de entre 94 y 102 metros, por lo que al dispositivo coordinado por el Ministerio de Fomento se incorporará al Grupo Especial de Actividades Subacuáticas (GEAS) de la Guardia Civil con base en Sevilla y en la zona trabajan ya submarinistas del organismo y la Guardamar 'Caliope', dotada con un sonar de barrido lateral de alta precisión. Según informaron a Europa Press fuentes de la Comandancia, los miembros del GEAS que operan desde el puerto almeriense se encuentran prestando labores de apoyo a los seis buzos de Salvamento Marítimo, cuyos equipos, según precisaron, tienen mayor autonomía y permiten la inmersión a mayor profundidad en las labores de búsqueda del comandante, el copiloto y el rescatador del Helimer 207 (reg. EC-KYR), quienes están desaparecidos desde que a las 19,45 horas la torre de control del aeropuerto dejase de tener en la pantalla en aparato. El dispositivo, según indicó el ministro de Fomento, José Blanco, durante su comparecencia tras reunirse en la capital con el equipo coordinador, es el de "mayores dimensiones movilizado" para una actuación de este tipo, se ha ido reforzando en las últimas horas con la incorporación de el cazaminas de la Armada 'Sella' a los trabajos de rastreo submarino que focaliza la Guardamar 'Caliope' con el sonar que permite configurar desde la superficie la rugosidad del lecho marino y detectar de este modo cualquier objeto que pueda destacar. Blanco avanzó también que el buque 'Clara Campoamor', con base en Cartagena (Murcia), llegará a las 11,00 horas del sábado a la zona donde la Guardia Civil confirmó que se había producido el hundimiento del 'Helimer 207' y donde era rescatado a las 20,00 horas el encargado de la grúa Alberto Elvira Vallejo por la patrullera 'Río Jiloca'. En la zona, a cinco millas náuticas al sur del litoral almeriense --frente al aeropuerto-- se han encontrado también restos del fuselaje y, según detalló, el titular de Fomento "un casco que hay que confirmar si pertenece a la tripulación". ROBOT DE ALTA TECNOLOGÍA Destacó que el buque 'Clara Campoamor" incorpora un equipo de "gran utilidad" para el plan previsto para inspeccionar el fondo de un modo "más exhaustivo". En concreto, se utilizará "previsiblemente a partir del domingo", un vehículo submarino a control remoto (ROV) que permite la inspección e intervención submarina hasta 1.000 metros. Será dirigido desde la superficie a través de un cable umbilical por el que recibe la fuerza eléctrica y las órdenes, a la vez que envía de vuelta la señal de sus cámaras y sensores. El operativo, de cuya coordinación se encargan once personas con base en la sede de la Subdelegación del Gobierno central, donde permanecen también los máximos responsables de la Sociedad de Salvamento y Seguridad Marítima (Sasemar), se completa, además de con medio centenar de personas simultáneamente, con la Salvamar Denébola, el Helimer 203, Helimer 211 y la embarcación Remolcanosa V. La Guardia Civil aporta a la búsqueda de José Luis López Alcalá --comandante de la aeronave--; Kevin Holmes --nacido en Nueva Zelanda y copiloto--; e Íñigo Vallejo --rescatador-- una patrullera y un helicóptero que se suman a las dos aeronaves y la embarcación del Servicio de Vigilancia Aduanera. Por su parte, el Ejercito del Aire ha activado un avión y un helicóptero mientras que el Ministerio de Medio Ambiente y Medio Rural y Marino (MARM) añade un séptimo medio aéreo. Article by Europa Press.
22 January 2010 - World Helicopter NEWS: Un helicóptero de Salvamento Marítimo cae al mar en Almería y buscan a tres tripulantes. Otro de los ocupantes del vehículo fue rescatado y está ingresado en el Hospital de Torrecárdenas. 22.01.10 - 02:01 - Un helicóptero de Salvamento Marítimo de Almería cayó ayer al mar y las primeras hipótesis apuntan que la causa del accidente se debió a la falta de combustible. En el siniestro, una persona resultó herida de gravedad, mientras otras tres se encuentran desaparecidas. Ante los hechos, el Ministerio de Fomento anunció la apertura de una investigación técnica para averiguar las causas del accidente del 'Helimer 207'. Todo ocurrió ayer, poco antes de las nueve de la noche, cuando la torre de control del aeropuerto de Almería recibió una llamada del helicóptero de Salvamento Marítimo. «En cinco minutos aterrizamos», dijo al punto de coordinación del aeródromo almeriense uno de los tripulantes. Fue justo en ese momento cuando se perdió la conexión, tal y como informaron fuentes del aeropuerto consultadas por este diario. Según informó Fomento, el helicóptero se encontraba a unos cinco millas náuticas y en el mismo viajaban cuatro personas, al parecer tres de ellas de nacionalidad española y otra australiana. Según informaron las mismas fuentes, los tripulantes de Salvamento Marítimo regresaban al aeropuerto de donde habían partido a las 18.10 horas, para realizar unas prácticas rutinarias, al objeto de cargar el tanque de combustible. Desde que se perdió la conexión con el vehículo, las autoridades movilizaron inmediatamente todo un dispositivo de búsqueda formado por cuatro helicópteros, dos lanchas y un remolcador, así como miembros de Salvamento Marítimo, Guardia Civil y técnicos de Vigilancia Aduanera que localizaron y rescataron a uno de los tripulantes. Se trata de un varón que sufre hipotermia y policontusiones, si bien no está grave pero fue evacuado al hospital Torrecárdenas de la capital y su pronóstico es reservado. La búsqueda del resto de la tripulación de la aeronave siniestrada continuó adelante durante varias horas más y está previsto que continúe durante toda la jornada de hoy, pues al cierre de la edición de este periódico aún no se había hallado al resto de tripulantes desaparecidos. El helicóptero siniestrado era el que, habitualmente, usaba las instalaciones del aeródromo almeriense. Article by Ideal.es
_December
2009
_New registrations in Italy:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
| I-LOPS | Bell B412EP | 36482 | 12.2009 | Helops [ex N420EV] |
| AgustaWestland Grand [A109S] | 22130 | 11.2009 | Inaer Helicopters Italia |
_Cancellations from Italian Register:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Canx date | New Marks / New Owner - Operator |
| I-AMVP |
Eurocopter AS350B3 Ecureuil |
3821 |
16.12.2009 | [XU-368] / Heli Star Cambodia |
| I-EHAC |
Agusta Bell AB412 |
25504 |
09.12.2009 | D-HDCE / no info |
_November
2009
_New registrations in Italy:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
|
Eurocopter EC135T2+ |
0810 | 10.2009 | Elitaliana | |
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Robinson R44 Raven II |
12589 | 11.2009 | Eco Fly [ex OO-PDB] |
_Cancellations from Italian Register:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Canx date | New Marks / New Owner - Operator |
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Eurocopter BK117C1 |
7525 |
10.2009 | [....] / no info |
26 November 2009 - World Helicopter NEWS: Lotnicze Pogotowie Ratunkowe (LPR), the Polish State Air Rescue Service, has reported that one of its helicopters has been destroyed. The incident, involving a Agusta 109 Power, to place on 20 November at 14:00hrs at Warsaw Babice airport. Onboard were to experienced LPR pilots, one of whom was taken to hospital for observation; the other suffered no serious injuries. The accident took place after the helicopter had settled on the ground. The aircraft suffered severe vibrations, which causing damage to the tail beam and rotor blades. LPR director Robert Galazkowski commented that the helicopter may have experienced ground resonance, but the cause would be investigated by the Panstwowa Komisja Badania Wypadków Lotniczych (the National Air Accident Investigation Commission). He added that the machine had been well maintained during four years of air ambulance service, over which it logged 2,614 hours of flight. Article by Airmed & Rescue.
_October
2009
_New registrations in Italy:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
|
I-LCLO |
Robinson R44 II |
12666 | 05.06.2009 | Heligoup |
| I-ELIF | Aerospatiale SA365N1 Dauphin 2 | 6146 | 10.2009 | Novaris / Elisarda Fly [ex HB-XPE, T-771, HB-XPE] |
| I-CALI | AgustaWestland Grand [A109S] | 22128 | 09.2009 | Inaer Helicopters Italia |
_Cancellations from Italian Register:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Canx date | New Marks / New Owner - Operator |
| Agusta A109K2 | 10023 | 10.2009 | OM-ATG / Air Transport Europe Ltd | |
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I-IVIV |
Robinson R44 Astro | 0216 | 29.07.2009 | [....] / no info |
26 October 2009 - ANSV News: Elicottero precipita nel Lago di Garda. Deceduti gli occupanti. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) informa di aver aperto un’inchiesta tecnica per appurare, con finalità di prevenzione, le cause che hanno provocato l’incidente occorso, poco dopo le ore 14.00 locali, sul versante veronese del Lago di Garda - in località Torri del Benaco - all’elicottero Robinson R22 marche I-ANSO. L’elicottero era decollato alle 13.49 dall’aeroporto di Verona Boscomantico, per un volo locale, con due persone a bordo, entrambe decedute. In serata è previsto l’arrivo di un investigatore dell’ANSV presso il luogo dell’incidente per lo svolgimento di un primo sopralluogo operativo.
_September
2009
_New registrations in Italy:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
| I-WELL | AgustaWestland Grand | 22115 | 08.2009 | Air Corporate |
| I-LASQ | Schweizer SH300C | S-1873 | 08.2009 | Heliwest [ex HB-ZBS] |
| I-DYLL | Eurocopter AS350B3 Ecureuil | 4744 | 19.06.2009 | Elifriulia |
| I-HISP | Robinson R22 Beta | 4062 | 01.2009 | no info [ex N483SH] |
| I-LIDZ | Agusta A109E Power | 11021 | 07.2009 | Alidaunia [ex LZ-ITK, N54HV] |
| I-DION | Eurocopter AS350B3 Ecureuil | 4243 | 08.06.2009 | Icarus Elicotteri [ex F-WWXB, SE-JJP] |
| I-NAPE | Robinson R44 Clipper | 0818 | 09.06.2009 | Ariane Srl [ex G-BZLN, G-LUKI] |
| T7-CAB | Robinson R44 Raven II | 12440 | 08.2009 | no info |
| T7-GPV | Robinson R44 II | 12408 | 08.2009 | no info |
| [I-....] | Robinson R22 Alpha | 0444 | 05.2009 | no info [ex N8555A, F-GELF] |
_Cancellations from Italian Register:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Canx date | New Marks / New Owner - Operator |
| I-HISP | Robinson R22 Beta | 4062 | 07.09.2009 | [OE-...] / no info |
| I-LEOG |
Agusta A109C |
7602 |
08.2009 | OE-XMC / Aerofin Limited (UK) |
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Aerospatiale SA315B Lama |
2621 |
27.05.2009 | F-HCRB / Parcim Sarl | |
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Aerospatiale SA315B Lama |
2050/25 |
09.04.2009 | F-GIMC / Natixis Lease SA - Heli 12 Sarl | |
|
I-GPBP |
Aerospatiale AS350B2 Ecureuil |
2345 |
11.06.2009 | OE-XRR / Heliaustria |
|
I-CRMD |
Agusta A109AII |
7301 |
08.2009 | CdN expired 10 May 2003, cancelled |
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I-SARB |
Bell 412 |
33078 |
04.2009 | [F-....] / no info |
07 September 2009 - ANSV NEWS: Incidente aereo sul Monte Bianco. Aperta inchiesta ANSV. L’Agenzia ha aperto l’inchiesta tecnica di propria competenza sull’incidente avvenuto presso il ghiacciao Toula, sul Monte Bianco, all’elicottero Aerospatiale SA315B Lama marche I-NERY. allo stato delle informazioni disponibili risultano decedute due persone. Un pool di investigatori sta raggiungendo la località dell’evento per espletare il primo sopralluogo operativo ed esaminare il relitto dell’elicottero.
07 September 2009 - Ansa NEWS: CADUTO ELICOTTERO SU MONTE BIANCO, DUE MORTI. AOSTA - Due morti e due feriti, di cui uno in condizioni disperate: e' il tragico bilancio di un incidente avvenuto verso le 13 sulle pendici del Monte Bianco, nel quale e' stato coinvolto un elicottero impegnato in lavori alla rete elettrica. Il velivolo, un Lama della ditta Helops (gruppo Air Vallee), e' caduto a circa 3.000 metri di quota per cause ancora da accertare. E' probabile che le pale abbiano urtato i cavi o la parete mentre erano in corso lavori su un traliccio. L'elicottero e' precipitato in mezzo alle rocce, a 3.000 metri di quota, nei pressi del Rifugio Torino Vecchio. I due tecnici di volo dell'equipaggio, Christian Jeantet, di 36 anni, e Giuliano Coaro, 53 anni, entrambi valdostani, sono morti. Il pilota, Andrea Bellinzona, anche lui di Aosta, e' ricoverato in condizioni disperate all'ospedale Umberto Parini. Ferito meno gravemente un operaio di origine albanese, di 30 anni, dipendente della ditta che si occupava dei lavori, la Cte di Acqui Terme. La guardia di finanza di Entreves si sta occupando delle indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente. Sono state raccolte le testimonianze di altri operai della Cte che hanno assistito alla scena. Sull'accaduto la procura di Aosta ha aperto un fascicolo, cosi' come l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo. 'Oggi le condizioni per il volo erano ottimali. C'e' bel tempo e non c'e' vento. Proprio non riusciamo a capire cosa sia accaduto', ha dichiarato il comandante Roberto De Alessi, esperto pilota di elicotteri della Helops. Articolo di Enrico Marcoz – ANSA.it
_August
2009
_New registrations in Italy:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Reg. date | Owner / Operator |
| I-NOST | AgustaWestland AW139 | 31246 | 07.07.2009 | Airgreen Elicotteri |
_Cancellations from Italian Register:
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Marks |
Helicopter Type | c/n | Canx date | New Marks / New Owner - Operator |
|
Agusta A109A |
7227 |
08.2009 | HB-ZJY / Karen SA |
22 August 2009 - ANSA NEWS: BELLUNO: CADE ELICOTTERO SU MONTE FALORIA, 4 MORTI. CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - Quattro vite spese a soccorrere gli altri in montagna spente da un incidente mentre in elicottero, in mezzo al maltempo, stavano sorvolando l'area di una frana sulle pendici del monte Cristallo, sopra Cortina d'Ampezzo. La tragedia è accaduta nel primo pomeriggio. L'elicottero, un AgustaWestland A109S Grand (ndr: registrato I-REMS) si era da pochi minuti alzato in volo dal piazzale del Suem, il servizio sanitario del 118, di Pieve di Cadore, diretto verso Rio Gere, dove un ampio fronte di terriccio aveva invaso la strada che conduce a Passo Tre Croci. A bordo c'erano il medico Fabrizio Spaziani, 46 anni, il pilota Dario De Felip, 49, Marco Zago, 42, assistente pilota e membro del soccorso alpino, e il tecnico del soccorso alpino, Stefano Da Forno, 40. Per Zago oggi pare fosse l'ultimo giorno di lavoro prima di passare ad un altro incarico. Solo l'inchiesta potrà dare una risposta certa sulle cause della caduta dell'elicottero, ma al momento l'ipotesi più probabile è quella che si sia abbassato, forse a causa del maltempo, e abbia toccato la linea di media tensione che passa nella zona. Alcuni testimoni hanno parlato di un cavo della tensione tranciato e di un blocco dell'erogazione dell'elettricità ad alcuni impianti. Tutti hanno indicato De Felip come un pilota molto esperto, come grande era l'esperienza delle altre tre persone in volo con lui. Spaziani era in servizio al 118 di Pieve di Cadore da molti anni e assieme agli 'Scoiattoli' di Cortina aveva partecipato alla spedizione commemorativa sul K2 per i 50 anni dalla conquista. Sul luogo della tragedia in pochi minuti sono arrivati i carabinieri, squadre dei vigili del fuoco e del soccorso alpino, mentre nella sede del Suem la notizia della disgrazia ha gettato nel dolore tutti, e via via sono arrivati parenti e amici delle vittime. Il velivolo è finito in una zona particolarmente impervia; poco lontano da dove una settimana fa era stata soccorsa una famiglia di Matera. Operatori chiamati ogni giorno a prestare aiuto a escursionisti e alpinisti in difficoltà hanno dovuto recuperare i corpi "di quattro amici", come in coro hanno detto i 500 tecnici del soccorso alpino bellunese. Le salme sono state portate all'ospedale Codevilla a Cortina. Sull'incidente sono state aperte due inchieste: una della Procura della Repubblica di Belluno, l'altra dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (Ansv). Quest'ultima, ha disposto l'invio di un team di esperti per ricostruire la dinamica ed individuare le possibili cause tecniche dell'incidente. L'elicottero sarà recuperato probabilmente domani, se le condizioni atmosferiche lo permetteranno. Molte le espressioni di cordoglio, a partire dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dai presidenti Di Senato e Camera Renato Schifani e Gianfranco Fini e dal governatore del Veneto Giancarlo Galan. "Oggi è giornata di lutto - ha detto Galan - per tutta la gente del Veneto e per l'intera Italia". I rischi legati all'elisoccorso sono stati ricordati da Annamaria Ferrari, presidente della Società italiana di medicina della emergenza-urgenza (Simeu).
_July
2009
27 July 2009 - ANSV NEWS: Inconveniente grave ad un AS350 in Liguria. L’Agenzia ha aperto l’inchiesta tecnica di competenza sull’inconveniente grave occorso in data 15 luglio 2009, in località Olivetta San Michele (Imperia), all’elicottero Eurocopter AS350B3 Ecureuil marche I-LASB. L’elicottero, nel corso di una missione di spegnimento incendio boschivo, impattava con una delle pale del rotore principale contro un cavo metallico. Incolume il pilota. Fonte ANSV.
_June
2009
09 June 2009 - World Helicopter NEWS: Everest: rimosso l'elicottero italiano schiantato a 6100 metri. KATHMANDU, Nepal -- Quei relitti erano lassù da 36 anni. Imprigionati fra i ghiacci dell'Everest dall'aprile 1973, quando uno dei tre elicotteri della mastodontica spedizione di Guido Monzino, dopo aver siglato un record mondiale atterrando a 6.500 metri di quota, si è schiantato a campo 1 durante una missione di soccorso. Solo questa primavera i resti del velivolo sono stati riportati a valle, grazie all'Eco Everest Expedition 2009 di Dawa Steven Sherpa. Eccoli al campo base, nell'esclusiva foto scattata nei giorni scorsi lassù da Silvio Mondinelli. Aveva più di 60 membri la celebre spedizione organizzata da Guido Monzino nel 1973: 53 militari italiani e 9 scienziati incaricati di studiare la fisiologia d'alta quota. Aveva carovane di bombole d'ossigeno, ogni genere di comfort al campo base e soprattutto, aveva al seguito tre elicotteri dell'Aviazione Leggera dell'Esercito, portati in Nepal per il trasporto dei materiali scientifici ai campi alti e provvedere ad eventuali soccorsi. I tre elicotteri, modello AB-205A1, erano stati battezzati Italia 1, Italia 2 ed Italia 3. L'enorme dispiego di uomini e mezzi servì a portare in vetta cinque alpinisti italiani - Rinaldo Carrel, Mirko Minuzzo, Fabrizio Innamorati, Virginio Epis, Caudio Benedetti - e tre Sherpa - Lhakpa Tenzing Sherpa, Sambhu Tamang Sherpa e Sonam Gyalchhen Sherpa. Ma si portò dietro un corteo di polemiche soprattutto per l'uso "sfrontato" degli elicotteri al semplice fine di portare velocemente i materiali ai campi alti, e non per le emergenze. "Io non definirei quest'enormità una spedizione alpinistica - scriveva Ed Hillary nei diari riportati poi nei database di Elizabeth Hawley - spero che in futuro all'Everest arrivino solo alpinisti in piccoli gruppi. Abbiamo raggiunto il limite del ridicolo. Solo un esempio? Salgono con 8 diversi team d'assalto da 3 alpinisti, che prima del tentativo vengono portati in volo a Lukla (2500 metri) per recuperare le energie e poi riportati al base (5300 metri) dagli elicotteri". Ma, secondo diverse fonti, l'uso dei velivoli fu soprattutto questione "di necessità". Nel mese di marzo, durante il trekking di avvicinamento, uno sciopero degli Sherpa aveva costretto a usare gli elicotteri per trasportare il materiale al campo base. Poi c'era l'esigenza di portare diversi bidoni a campo 2, 6500 metri, dove oltre al campo alpinistico si doveva svolgere parte delle ricerche e doveva essere installata una tenda emergenza. E così, gli elicotteri sono stati sfruttati fino in fondo. Certo è che quei voli furono memorabili. Proprio lassù a campo 2, a 6400 metri di quota, che l'elicottero "Italia 1", pilotato dal capitano Paolo Landucci di Viterbo e dal sergente maggiore Nicola Paludi della Smalp di Aosta, è riuscito ad atterrare con un carico di 100 chilogrammi e 300 libbre di carburante. Era il 1 aprile 1973 e fu un record mondiale. Con queste premesse, nessuno si preoccupò quando il 18 aprile uno degli elicotteri ( ndr: I-EIAA - MM80696/EI-325 ) salì in parete per recuperare 3 persone che soffrivano di diarrea. Ma era già pomeriggio inoltrato e le condizioni meteo erano molto precarie: ha provato ad atterrare 200 metri sotto campo 2, installato a 6.500 metri, senza riuscirci a causa delle raffiche di vento. Più sotto, sempre per il vento, è slittato sul ghiaccio, poi ha urtato uno sperone di ghiaccio ed è rovinato a terra. Bilancio dell'incidente: un passeggero ferito con un braccio rotto, i due piloti miracolosamente illesi grazie alla bassa velocità del velivolo. Tutti, insieme ai 3 malati da soccorrere, sono stati poi recuperati il giorno successivo da un altro elicottero e portati a Kathmandu. L'elicottero distrutto, però, è rimasto in parete, a memoria di quel tremendo incidente. Impossibile portarlo giù, si era detto. Ma oggi, qualcuno ce l'ha fatta. I resti sono stati raccolti dagli uomini dell'Eco Everest Expedition, organizzata da Dawa Steven Sherpa, sul bordo dell'Icefall, la celebre seraccata che sovrasta il campo base e che ogni anno viene attrezzata per consentire il passaggio degli alpinisti diretti sulle cime di Everest e Lhotse. Il punto dove sono stati raccolti, però, si trova parecchie decine di metri più in basso rispetto al luogo dello schianto del 1973. Una distanza che dimostra i preoccupanti e veloci movimenti del ghiacciaio nel corso di questi tre decenni. Fatto sta che dopo giorni di lavoro, gli sherpa e gli alpinisti assoldati dalla spedizione, sono riusciti a riportare al base tutti i relitti del celebre elicottero. Silvio "Gnaro" Mondinelli, che si trovava all'Everest per compiere le riparazioni della stazione meteorologica Share Everest installata ad 8000 metri, sul Colle Sud, ha scattato al campo base queste spettacolari immagini dei resti dell'elicottero italiano trasportati a valle. Articolo di Sara SOTTOCORNOLA, tratto da MONTAGNA.org

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2009
22 May 2009 ... 2 MILLION VISITS for WWW.DGUALDO.IT
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2008
22 September 2008 - ANSV NEWS: Incidente ad un elicottero in Trentino. L’Agenzia ha aperto un’inchiesta tecnica sull’incidente occorso mercoledì 17 settembre, in località Monclassico (TN), all’elicottero AS350B3 marche I-ISAS, che, dopo l’atterraggio, subiva l’impatto di un oggetto contro il rotore principale con conseguente ribaltamento e totale danneggiamento dell’aeromobile. Ferito uno dei tre occupanti.
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2008
08 August - ANSV NEWS: Incidente ad un elicottero in provincia di Catania. L’Agenzia ha aperto un’inchiesta tecnica sull’incidente occorso alle ore 12.15 circa di oggi all’elicottero Eurocopter AS350B3 Ecureuil marche I-ALFE, nel territorio del Comune di Caltagirone (Catania). L’elicottero, impegnato in una missione di spegnimento incendio, è stato completamente distrutto dalle fiamme sviluppatesi a seguito dell’impatto al suolo. Illeso il pilota.
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2008
18 July 2008 - ANSV NEWS: Incidente ad un elicottero Schweizer SH300C ad Arena Po (PV). L’Agenzia ha aperto l’inchiesta tecnica di competenza sull’incidente occorso in data 12 luglio 2008, ad Arena Po (PV), all’elicottero SH300C marche I-AMVD. Prima del decollo per un volo scuola, con istruttore ed allievo a bordo, l’elicottero era oggetto di forti vibrazioni che, nell’arco di pochi secondi, portavano alla distruzione dell’elicottero stesso. Incolumi le due persone a bordo.
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2008
03 June 2008 - Shaikh Nasser Bin Zayed Al Nahyan dies. Abu Dhabi: The Ministry of Presidential Affairs on Tuesday announced the death of Shaikh Nasser Bin Zayed Al Nahyan, the brother of President His Highness Shaikh Khalifa Bin Zayed Al Nahyan. Shaikh Nasser died on Monday night when the helicopter carrying him and his colleagues crashed over Gulf waters (remarks from webmaster: involved helicopter was Agusta AB139 Royal Jet A6-BBB). In a statement, the Ministry of Presidential Affairs announced a three-day mourning period starting on Tuesday. Offices in the government, public and private sectors will continue to work as normal, an authorised source at the Ministry of Cabinet Affairs said. President His Highness Shaikh Khalifa Bin Zayed Al Nahyan and His Highness Shaikh Mohammad Bin Rashid Al Maktoum, Vice-President and Prime Minister of the UAE and Ruler of Dubai, offered funeral prayers on Tuesday evening for Shaikh Nasser. Their Highnesses the Supreme Council Members and Rulers of the Emirates, along with Deputy Rulers and Crown Princes, shaikhs and scores of UAE citizens also performed the funeral prayers. President Shaikh Khalifa received condolences on Tuesday at Al Mushrif Palace after the funeral service. Article by: Gulfnews.com
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2008
29 May 2008 - ANSV NEWS: Incidente ad un R22 a Fiano Romano. L’Agenzia ha aperto un’inchiesta tecnica sull’incidente occorso venerdì 23 maggio all’elicottero Robinson R22 marche I-HEFI, che, decollato dall’aeroporto dell’Urbe per un volo addestrativo, ha effettuato un atterraggio di fortuna in località Fiano Romano, riportando danni ingenti. Incolumi i due occupanti.
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