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PRESS RELEASE – 9 October 2017.

CSA – MISERICORDIA offre da oggi in Alto Adige un servizio di protezione civile e soccorso.

Bolzano/Vadena – Il 9.10.2017 presso il Safety-Park sono state presentate nel corso di una conferenza stampa alcune novità nell’offerta locale delle organizzazioni di protezione civile e soccorso. Il servizio CSA – HELI DOCTOR, che attraverso elicotteri ed ambulanze è in grado di trasportare i pazienti nelle cliniche private, diverrà accessibile grazie ad una collaborazione molto interessante. Con MISERICORDIE D’ITALIA entra a far parte del progetto un partner forte, il quale ha aperto a Bolzano una sua sezione. Il sistema sanitario è senz’altro il settore che negli ultimi anni ha dovuto affrontare i cambiamenti più importanti e le sfide maggiori. E non è soltanto perché sono cresciute le possibilità in campo medico così come le aspettative dei pazienti, ma anche perché la questione della sostenibilità finanziaria del sistema è spesso al centro di una discussione, che si tenta di trovare nuove strade. Un intervento importante in questo senso è la possibilità di assistere i pazienti all’interno delle strutture private. La prospettiva della cosiddetta “Medicina a due classi” secondo gli esperti è ormai completamente superata: un moderno sistema di assistenza sanitaria funziona come un’offerta generale fatta di partner pubblici e privati, ciascuno con i propri compiti. Ed è anche perché l’accesso alle offerte private sta diventando sempre più abbordabile, che aumentano di continuo le nuove proposte. In questo senso è interessante anche il fatto che molte organizzazioni senza scopo di lucro si stiano attivando per sostenere il sistema pubblico. Spesso questa tendenza prende la forma di un network tra organizzazioni non profit e aziende.
Un’offerta particolare in questo senso è quella elaborata da “CSA – Associazione di sostegno”. Il concetto che sta alla base è presto spiegato: ricevere un’assistenza privata veloce e con poca burocrazia, alleggerendo il sistema pubblico. A questo scopo è stato messo in servizio un sistema di trasporto dei pazienti attraverso elicotteri e ambulanze, specializzato nei trasporti verso e tra istituti sanitari privati. Anche i viaggi per terapie e i servizi di ritiro dall’estero fanno parte dell’attività. La grande differenza rispetto all’offerta presente è, tuttavia, che l’appartenenza a “CSA – Associazione di sostegno” copre anche il trattamento all’interno di una struttura sanitaria privata. In sostanza, attraverso un’adesione molto abbordabile, l’assicurazione privata sanitaria e per i trasporti è davvero alla portata di tutti. Grazie al coinvolgimento di partner sostenitori, sponsor e all’orientamento non-profit dei prestatori di servizi, è possibile offrire questo ampio pacchetto già a partire da 75 euro all’anno per i singoli e 125 euro all’anno per le famiglie. Esiste una versione apposita dell’assicurazione anche per i turisti, per gli impianti di risalita e per le manifestazioni sportive. Chiamando il numero diretto per le emergenze 0471 1882222 è possibile attivare il servizio in qualsiasi momento. Alla base del sistema c’è un’assicurazione garantita, resa possibile dalla nota società assicurativa ITAS. Anche quest’ultima sostiene il progetto con delle condizioni speciali ed è lieta di rendere l’assistenza sanitaria privata più accessibile.
I servizi saranno realizzati attraverso elicotteri AIR AMBULANCE del tipo BELL 412EP della CSA – Cooperativa Soccorso Alto Adige. Proprio perché, come è risaputo, gli elicotteri del servizio pubblico non possono trasportare i pazienti direttamente nelle strutture sanitarie private, questa offerta rappresenta una risposta importante ad un bisogno esistente. L’elicottero verrà inoltre impiegato per il trasporto di pazienti tra le cliniche. Dal momento che la disponibilità di elicotteri privati per il soccorso è molto ridotta, si contano già ora diverse convenzioni con cliniche specialistiche private sia interne che estere. Ad esempio, un partner diretto del sistema è la DOLOMITI SPORTCLINIC, una tra le organizzazioni sanitarie private più rinomate della regione. Gli elicotteri della flotta CSA – HELI DOCTOR saranno impiegati anche per gli interventi in caso di catastrofe: in futuro l’intenzione è quella di avviare una collaborazione con il servizio catastrofi nazionale MISERICORDIE D’ITALIA.
L’inclusione nel progetto del’organizzazione leader inItalia per il soccorso e la protezione civile, rappresenta un motivo di particolare soddisfazione. MISERICORDIE D’ITALIA non solo è la più longeva organizzazione del settore in Italia, ma attraverso la sua attività che abbraccia molti settori, è radicata in molti contesti del sistema sociale e sanitario. La fondazione di una sezione della MISERICORDIA TRENTO a Bolzano rappresenta un segnale di presenza. Nella sezione è stato possibile reclutare l’esperto soccorritore sanitario Andreas Frener da Bressanone. “ In prima linea saranno effettuati interventi di protezione civile, in seguito ci sarà la collaborazione con la mano pubblica anche attraverso l’offerta di un proprio servizio di trasporto pazienti”, spiega a proposito dell’offerta. Sarà parte del nuovo sistema anche un’unità cinofila interna con conduttori e cani con addestramento all’avanguardia. L’esperto conduttore cinofilo Andreas Guarniero di Brunico è a capo dell’unità e si rallegra della grande affluenza di interessati. Nel corso della conferenza stampa presso il Safety Park di Vadena i responsabili nazionali dell’organizzazione hanno annunciato con grande gioia il sostegno per il progetto avviato. Anche la presenza della Chiesa locale è stata sottolineata con la partecipazione delle autorità spirituali. “Così, come da 800 anni anche con questa nuova sezione si vuole essere presenti per gli altri ed aiutarli in caso di bisogno”, spiega Alberto Corsinovi, presidente della CONFEDERAZIONE MISERICORDIE TOSCANA, che accompagna direttamente il progetto con una partnership.
Le vere “star” durante la conferenza stampa sono stati però i molti volontari, che collaborano ai servizi di CSA – MISERICORDIA. Attraverso il loro impegno e la loro motivazione testimoniano ancora lo spirito originario e puro dell’aiuto per il prossimo, che in alcune organizzazioni sempre più spesso a orientamento commerciale, è ormai andato perduto. Ci si rallegra quindi della buona affluenza, pronti ad accogliere ancora altri sostenitori e volontari. Soprattutto grazie ai percorsi di formazione ad ampio spettro e alle possibilità tecniche, oltre che al coinvolgimento all’interno di un network nazionale molto forte, vengono offerte delle prospettive davvero interessanti.
“Qui vediamo il frutto di un lavoro durato anni. Ora siamo pronti a colmare un vuoto presente nei sistemi da tempo, e un domani saremo forse a disposizione della mano pubblica con i nostri servizi”, riassume in conclusione Stefan Hofer, Presidente della CSA – Cooperativa di Soccorso Alto Adige.