Elisoccorso Como

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One of the very first Agusta-Bell AB412SP produced in Italy … this helicopter, construction number 25602, was originally delivered to EliSud as I-LEMA during August 1989 … after very few years of duty in Southern Italy was returned to Agusta Factory and subsequently leased to Sweden Army as 11338 for approximately two years (1993-1994). After the lease in Sweden “25602” returned in Italy and was finally registered as I-MAGM. Always wearing the original EliSud color scheme was than bought by Elilario Italia and operated for several years on behalf of 118 Regione Lombardia – Elisoccorso Como. This helicopter was, for a long time, a very well known machine flying in our skies. With the arrival of the new AW139s within Elilario Italia (Inaer Italia) fleet, I-MAGM was used as a backup machine for a while, and, afterward, sold to Inaer Spain in the second half of 2008 as EC-KUV.

ASST Regione Lombardia – L’elicottero di Como rientra da Teramo: soccorse 60 persone.

Fonte ASST Regione Lombardia – 23 Gennaio 2017

Sessanta persone soccorse e una dozzina di interventi nelle zone della provincia di Teramo colpite dal terremoto e da una massiccia nevicata. E’ il bilancio della missione effettuata dall‘Elisoccorso di Como partito dalla base HEMS-Helicopter Emergency Medical Service del 118 di Villa Guardia il 19 gennaio e rientrato ieri pomeriggio.

L’attività svolta nelle zone interessate dal sisma e flagellate dal maltempo è stata presentata stamattinanel corso di una conferenza stampa durante la quale erano presenti il comandante Gianfranco Molina, il copilota Riccardo Pozzetto e il tecnico Fabio Ciroi di Inaer Aviation Italia, la società che si occupa della gestione aeronautica del servizio, i medici Simone Zerbi e Laura Cicciarella, gli infermieri Umberto Piccolo ed Elena Sala Peup, il tecnico del Soccorso Alpino Stefano Pizzagalli– il collega Alessio Bortoli era di turno a Milano – e insieme ai vertici di Areu, l’Azienda Regionale dell’Emergenza Urgenza, del 118 di Como, di Inaer e dell’Azienda socio sanitaria territoriale Lariana.

L’equipe dell’Elisoccorso di stanza a Como è intervenuta per soccorre in loco una sessantina tra bambini, adulti e anziani, alcuni dei quali necessitavano di essere trasportati in ospedale, altri, invece, di essere visitati e assistiti, per consegnare farmaci e ricercare dispersi, lavorando con condizioni meteo avverse sia a causa della neve sia della nebbia.

Più nel dettaglio, i pazienti che sono stati elitrasportati sono stati cinque: a Castelli un bimbo di 20 mesi con febbre alta e una donna al settimo mese di gravidanza, a Moccia Vomano un’anziana ipertesa e suo marito, ad Altavilla un’anziana con dolore toracico e a Forca di Valle una paziente di 89 anni con insufficienza respiratoria. Gli interventi, invece, sono stati complessivamente una dozzina, alcuni dei quali rinviati per le pessime condizioni del tempo, per un totale di circa 20 ore di volo.

“L’intervento più difficile – hanno spiegato il comandante Molina e il dottor Zerbi – è stato quello a Pietralta. L’elicottero ha lasciato a terra il medico, l’infermiere e il tecnico del Soccorso Alpino, che hanno assistito una trentina di persone, ma il recupero dell’équipe è stato molto difficoltoso a causa della fitta nebbia. Per tutti gli interventi è stato necessario l’uso del verricello per consentire lo sbarco”.

Mario Landriscina, direttore della Macroarea Laghi – Areu 118, ha messo in evidenza come il lavoro di gruppo, in particolare con i colleghi del 118 di Teramo e con gli altri servizi di Elisoccorso sia stato fondamentale in un momento di emergenza permettendo di mettere a disposizione competenze consolidate da anni di formazione e attività in volo e sul territorio. Sia i piloti sia i sanitari hanno anche sottolineato come la popolazione soccorsa non avesse bisogno se non alcuni casi di cure intensive, ma, soprattutto, di sentire la vicinanza delle presenza rassicurante dell’équipe e di avere la certezza di non essere stati dimenticati.

L’Elisoccorso di Como è stato già impiegato in attività in zone colpite da terremoti, come quello in Abruzzo. Inoltre, il 24 agosto scorso l’AW 139 ha effettuato una missione a Rieti per trasportare personale sanitario lombardo nelle zone del Centro Italia in cui si è verificato il sisma. L’operazione fa parte, come quella dei giorni scorsi, delle iniziative organizzate da Regione Lombardia e dall’Azienda Regionale dell’Emergenza Urgenza (AREU). L’AW 139, partito dalla base di Villa Guardia (Como), ha effettuato l’atterraggio completamente al buio nell’aeroporto di volo a vela della città laziale grazie all’utilizzo degli NVG (Night Vision Goggles), i visori notturni collocati sui caschi dei piloti utilizzati dall’Elisoccorso di Como.

L’AW139

L’elicottero di stanza nella base HEMS di Villa Guardia è un AW139, consegnato alla base comasca a metà luglio dello scorso anno, il primo in Italia nel soccorso sanitario civile a utilizzare la tecnologia NVG (Night Vision Goggles) per il volo notturno grazie a speciali visori impiegati da tempo in è un elicottero leggero intermedio di nuova generazione, può superare i 300 km all’ora ed è in grado di consentire operazioni di soccorso anche alle quote più elevate del territorio montano lombardo, fino a oltre 4500 metri.

L’elicottero utilizzato dall’Elisoccorso di Como presenta ulteriori incrementi di capacità operativa. Questi consistono, in particolare, in cockpit e cabina compatibili con NVG (Night Vision Goggle), per poter agevolare il personale nelle operazioni notturne e ognitempo, e lo standard di tipo Phase 7 per il software dell’avionica integrata Honeywell Primus Epic. Quest’ultima comprende infatti un’ulteriore evoluzione dei sistemi anticollisione, ideale per attività di volo in spazi aerei congestionati e di prossimità, navigazione satellitare avanzata e capacità di soddisfare i più moderni requisiti di navigazione strumentale a bassa quota.

PRESS RELEASE – ASST Lariana – 2 Agosto 2016

30 ANNI DI ELISOCCORSO A COMO: NUOVO ELICOTTERO E NUOVE TECNOLOGIE PER IL VOLO NOTTURNO.

L’elibase di Villa Guardia è la prima in Italia a sperimentare i Night Vision Goggles, visori notturni a intensificazione di luce, sul nuovo velivolo AW139 operativo da pochi giorni.

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VILLA GUARDIA (CO), 2 AGOSTO 2016 –  L’Elisoccorso di Como festeggia i trent’anni di attività con un nuovo elicottero e nuove tecnologie per il volo notturno. L’aeromobile – un AW 139 – e i Night Vision Goggles (NVG), i visori notturni a intensificazione di luce utilizzati dai piloti della base HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) di Villa Guardia (Como) per la prima volta in Italia, sono stati presentati stamattina nel corso di una conferenza stampa che ha riunito i vertici di Areu Lombardia-118, Azienda socio sanitaria territoriale Lariana, Inaer Aviation Italia e Leonardo Helicopters.
L’incontro è stato anche l’occasione per presentare il programma di iniziative organizzate per celebrare l’importante anniversario che cade proprio il 2 agosto.
Era il 2 agosto del 1986 quando Regione Lombardia affidò in via sperimentale all’ospedale Sant’Anna, collocato ai tempi nella sede di via Napoleona a Como, il servizio di Elisoccorso, gestito da un team di medici e infermieri del reparto di Anestesia e Rianimazione. Da allora, il sistema si è evoluto, grazie all’utilizzo di aeromobili ad ala rotante sempre più moderni ed efficienti, all’implementazione di nuove tecnologie e alla costante formazione del personale sanitario fino ad arrivare a oggi con un bilancio di 21mila missioni e una moderna base, di proprietà dell’Asst Lariana, dove è in fase di realizzazione la seconda pista per l’atterraggio e il decollo dell’elicottero e dove ha sede la Soreu dei Laghi, la Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza del 118 che gestisce le richieste di soccorso sanitario provenienti, per il tramite del NUE 112, dai territori delle provincie di Como, Varese e Lecco e dell’area del Legnanese.
“Oggi, in occasione del Trentennale dell’Elisoccorso di Como, vi presentiamo un importante risultato – ha sottolineato Mario Landriscina, direttore della Macroarea dei Laghi-118 – che va a potenziare il sistema di emergenza-urgenza regionale e, in particolare, dell’area di Como, Varese, Lecco e dell’area del Legnanese. Le tecnologie NVG e il nuovo elicottero, grazie a una sperimentazione unica in Italia, partita a Como qualche settimana fa, consentirà di essere ancora più efficienti durante il volo notturno ed effettuare atterraggi e decolli anche in aree non illuminate. Un modo per arrivare più velocemente e più vicino alle persone che hanno necessità di ricevere un soccorso sanitario, in particolare a quelle che sono affette da patologie tempo-dipendenti o da gravi traumi, e trasportarle all’ospedale più idoneo nell’ambito di una rete ospedaliera dell’emergenza-urgenza in tal senso strutturata”.

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L’AW139
Il nuovo AW139, consegnato alla base comasca a metà luglio, è un elicottero leggero intermedio di nuova generazione, può superare i 300 km all’ora ed è in grado di consentire operazioni di soccorso anche alle quote più elevate del territorio montano lombardo, fino a oltre 4500 metri.
L’elicottero utilizzato dall’Elisoccorso di Como presenta ulteriori incrementi di capacità operativa. Questi consistono, in particolare, in cockpit e cabina compatibili con NVG (Night Vision Goggle), per poter agevolare il personale nelle operazioni notturne e ognitempo, e lo standard di tipo Phase 7 per il software dell’avionica integrata Honeywell Primus Epic. Quest’ultima comprende infatti un’ulteriore evoluzione dei sistemi anticollisione, ideale per attività di volo in spazi aerei congestionati e di prossimità, navigazione satellitare avanzata e capacità di soddisfare i più moderni requisiti di navigazione strumentale a bassa quota.

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La tecnologia NVG
L’Elisoccorso di Como, operato da Inaer Aviation Italia, società leader nei servizi di elisoccorso e emergenza aerea, è il primo in Italia a utilizzare, da luglio,  i Night Vision Goggles (NVG), visori notturni ad intensificazione di luce che vengono applicati sui caschi dei piloti di Inaer, finora non contemplati dalla normativa nazionale per il volo civile, di cui, con l’applicazione della nuova normativa europea – Regolamento Europeo 965/2012  -, sarà possibile verificare, sperimentalmente, la ricaduta operativa anche nel nostro Paese.
Si tratta di una tecnologia usata in ambito militare e, grazie alla sperimentazione a Como, ora introdotta anche nel soccorso sanitario di tipo civile. I visori amplificano la ridotta luce ambiente notturna (luna, stelle), consentono di vedere al buio e, quindi, di compiere durante la notte, operazioni fino a oggi possibili solo con la luce diurna, come, ad esempio, un atterraggio in un’area non illuminata.

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Il programma del Trentennale
Durante la mattinata sono state anticipate anche le principali iniziative per il Trentennale. Si comincia con “Volontari senza frontiere”, in programma domenica 18 settembre (h. 9.30) a Lario Fiere, a Erba, per una giornata di giochi e musica, per proseguire con “Il Tempo, la Storia, NOI…” – Trent’anni di Elisoccorso, evento che si svolgerà domenica 9 ottobre al Teatro Sociale di Como. Il calendario prevede anche attività di formazione e approfondimenti scientifici: sabato 29 ottobre, nella Base di Villa Guardia, si svolgerà il corso “Sinergia civile-militare nell’ambito dell’Emergenza-Urgenza”, mentre sabato 5 novembre, nell’Auditorium dell’ospedale Sant’Anna a San Fermo della Battaglia, sarà la volta del convegno “Parliamo di noi”, dedicato alla comunicazione con i media e con i pazienti e i familiari. Stessa sede per il  convegno “Trauma maggiore. La magna Carta”, fissato per giovedì 17 novembre.
Hanno già, inoltre, preso il via l’iniziativa “Riflessioni in SOREU per crescere insieme”, ovvero visite organizzate alla Sala Operativa 118 di Villa Guardia, aperte al Personale appartenente alle Associazioni del Soccorso Sanitario, e l’iniziativa “Conosciamoci meglio”, con l’organizzazione di incontri durante i quali gli operatori della Sala Operativa 118 di Villa Guardia incontrano i soccorritori nelle sedi delle Associazioni.
Non mancheranno momenti dedicati ai bimbi delle scuole materne e i loro genitori nell’ambito di “Conosciamo il 112 nelle scuole per l’infanzia” e iniziative editoriali.