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Heli-Expo 2017 PRESS RELEASE – 2 March 2017

Priority 1 Air Rescue debuts Helicopter Hoist Rescue SAR Training Simulator at Heli-Expo 2017.

Priority 1 Air Rescue (P1AR) will be demonstrating an operational model of their Virtual Hoist SAR simulator at booth #2417 during the 2017 Helicopter Association International Heli Expo in Dallas March 7th through the 9th.  P1AR created this smaller transportable version of their Virtual Hoist Simulator specifically for Heli-Expo 2017 to present its advanced mission training capabilities and provide a compact replica of the synthetic devices that are currently employed at Search and Rescue Tactical Training Academies (SART/TAC) located in Mesa, Arizona and Nimes-Garons, France.

“A number of our customers tell us that we should be doing more to inform the SAR community and promote how we integrate our standardized hoist mission training programs and optimise safety by employing our virtual hoist simulators, so we listened”, stated Brad Matheson President of Priority 1 Air Rescue. “As we have operational SAR crews out there performing actual rescue missions, we genuinely understand the array of challenges end users face, and consequently, how to create the most effective, safe, and high cost saving solution. We are not a simulator company selling simulators, we are an integrated training and operations provider offering a complete spectrum of mission performance solutions for end users”.   

Attendees will be available to view ‘live’ hoist and SAR mission demonstrations conducted by P1AR instructors showing the realistic hoist cable physics using multiple aircraft types, including the Bell 412/429, AW139/169/189, UH60, NH90, H135/ H225, and CH47s, operating in multiple working environments and weather conditions, day and night, unaided and with Night Vision Goggles (NVGs).

For more information about scheduling a hands on hoist simulation demonstration with the VHS at our booth at HAI 2017 or additional information about our SAR/Tactical Mission Training and Operations please contact: info@priority1airrescue.com

For more information: Contact us at info@Priority1AirRescue.com

Virtual Hoist Simulator

Leonardo Helicopters AW169 Inaer Aviation Italia I-KYRA … just after her arrival in Pescara in order to operate on behalf of 118 Abruzzo Soccorso – Regione Abruzzo, February 2017. Thanks to Fabio De NICOLA / Pescara SPOTTERS for these images.

Leonardo Helicopters AW169 Inaer Aviation Italia I-KYRA … just after her arrival in Pescara in order to operate on behalf of 118 Abruzzo Soccorso – Regione Abruzzo, February 2017.

IL SOLE 24 ORE – In Lombardia scatta l’ora dell’elisoccorso 2.0

Fonte: IL SOLE 24ORE – di Cristina Corbetta (Areu Lombardia)

Il 2017 sarà l’anno della tecnologia per il soccorso sanitario extraospedaliero in Lombardia; grande protagonista è l’elicottero del soccorso, da cui si partirà per ridisegnare la mappa del soccorso sanitario sul territorio lombardo.

Il clou del cambiamento sarà l’estensione del volo notturno: fino a ieri, in Lombardia gli elicotteri del soccorso facevano, di notte, non più di un centinaio interventi/anno per lo scarso numero delle elisuperfici abilitate. Non a caso è stato necessario uno sviluppo esteso dell’utilizzo dei Mezzi di soccorso su gomma per garantire un’adeguata copertura territoriale h24. La situazione però sta cambiando: l’applicazione su tutto il territorio nazionale del Regolamento europeo 965/2012 prevede infatti la possibilità di utilizzo, per l’atterraggio notturno, di aree che non devono obbligatoriamente essere certificate dall’Autorità aeronautica Enac: ad esempio i campi sportivi illuminati già esistenti (siti Hems).

L’Azienda regionale Emergenza Urgenza (Areu) ha individuato più di un centinaio di aree idonee su tutto il territorio regionale; tra queste soprattutto i campi sportivi, ma anche altre aree di adeguate dimensioni, ben delimitate e controllate. Si tratta di siti che i Comuni possono, rendere disponibili per l’attività di elisoccorso notturno con interventi economici contenuti (mediamente inferiori ai 3.000 euro) e che devono essere collocate in punti logisticamente strategici per l’attività di soccorso e di rendez vous con i mezzi di soccorso su gomma (e che comunque devono essere sottoposte alla valutazione di un’apposita Commissione Tecnica Regionale istituita da Areu). All’inizio del nuovo anno sono già disponibili per il volo notturno 75 siti Hems, ed è previsto un ulteriore aumento fino a 150.

Un’altra novità tecnologica che incrementerà notevolmente il volo notturno è l’utilizzo dei visori notturni (Nvg -Night vision googles), in passato non contemplati dalla normativa italiana per il volo civile. In pratica, si tratta di visori montati sul casco dei piloti che consentono di “vedere” anche di notte e quindi di volare anche quando è buio.

Ma c’è dell’altro: alla disponibilità dei nuovi siti per l’atterraggio e degli Nvg si aggiunge la progettazione della navigazione Pbn (Performance based navigation) che individua rotte strumentali utili per i voli notturni e per diurni in condizioni meteo moderatamente avverse. Obiettivo per il 2020 è quello di avere a disposizione tutte le rotte Pbn utili al servizio

Insomma, gli elicotteri del soccorso voleranno molto di più, con conseguenze importanti per tutto l’ambito del soccorso sanitario extraospedaliero: «Un utilizzo più diffuso dell’elicottero in orario notturno – spiega il Dg di Areu Alberto Zoli – permetterà un nuovo assetto organizzativo del soccorso sanitario che parte dall’integrazione dell’attività dei trasporti su gomma con gli elicotteri che garantisce il raggiungimento di alcuni obiettivi imprescindibili per un soccorso sanitario di qualità: una più corretta copertura del territorio, interventi più rapidi in aree poco attrezzate, medicalizzazione precoce, centralizzazione negli ospedali Hub più appropriati. A tutto questo si affiancheranno altre sperimentazioni tecnologiche innovative, tra cui speciali occhiali in dotazione al personale dei mezzi di soccorso su gomma che permettono di inviare le immagini in tempo reale alla Sala operativa, dove il medico presente H24 può “vedere e sentire” in diretta quanto accade sul territorio».

Un ruolo fondamentale nello sviluppo dei “soccorsi 2.0” è svolto anche dalla presenza sul territorio lombardo di tre Centrali uniche di risposta (Cur) del numero unico112, un esempio di quanto possa fare la tecnologia applicata ai servizi per la sicurezza del cittadino, con la garanzia di un’azione di filtro delle chiamate inappropriate (circa il 60% del totale) e con la possibilità di identificazione/localizzazione del chiamante, a seconda che quest’ultimo chiami da telefono fisso o da telefono mobile. L’introduzione del Numero unico dell’emergenza 112 in Lombardia ha permesso il miglioramento del processo di gestione delle chiamate di soccorso sanitario e l’avvio di un processo di riorganizzazione delle postazioni e dei mezzi di soccorso.

Non a caso nel 2017 il modello Nue lombardo, riconosciuto già nel 2015 come modello dello Stato italiano, sarà avviato in Liguria, Trentino Alto Adige, Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Lazio (dove è già attivo nella città di Roma).

ANSV NEWS – 24 Gennaio 2017

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) ha aperto un’inchiesta di sicurezza sull’incidente che, oggi 24 gennaio, intorno alle 12.15 locali, ha coinvolto l’elicottero AW139 marche EC-KJT, in prossimità del Laghetto di Campo Felice, in provincia dell’Aquila.
L’elicottero, con sei persone a bordo, stava rientrando dopo aver soccorso una persona infortunata.
L’ANSV ha disposto l’invio di un team investigativo nella zona dell’evento, resa decisamente impervia anche dalle condizioni meteorologiche avverse.

ANSV NEWS – 25 Gennaio 2017

Con riferimento all’incidente che, ieri, martedì 24 gennaio, ha coinvolto l’elicottero AW139 marche EC-KJT in provincia dell’Aquila, provocando il decesso dei sei occupanti, l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) conferma che il registratore di volo è stato recuperato, in data odierna, nel corso del sopralluogo operativo effettuato dal proprio personale investigativo.
Il registratore in questione, del tipo Multi-Purpose Flight Recorder, memorizza sia i parametri di volo, sia le comunicazioni ed i suoni nella cabina di pilotaggio. L’apparato, ad un primo esame esterno, è apparso integro e in buono stato.
Nel rispetto della normativa UE, il registratore di volo è stato preso in consegna dal personale ANSV, in coordinamento con la competente Procura della Repubblica, e sarà prossimamente decodificato nei laboratori della stessa ANSV.
Durante il sopralluogo operativo sono state acquisite utili evidenze, che, integrate con i dati estratti dal citato registratore di volo, contribuiranno a ricostruire la dinamica dell’incidente e le cause che lo hanno determinato.

Fonte: AUSL BOLOGNA, 22 Gennaio 2017

L’elisoccorso raddoppia in Emilia Romagna: servizio attivo anche nelle ore notturne.

In Emilia-Romagna il servizio di elisoccorso raddoppia, coprendo anche le ore notturne. In tutto il territorio regionale, ciò consentirà di arrivare più velocemente e più vicino alle persone che hanno bisogno di ricevere un soccorso sanitario tempestivo, soprattutto nelle aree montane. Lo ha deciso la Regione, destinando al rafforzamento del servizio 3,2 milioni di euro in più l’anno e avviando un programma specifico per l’abilitazione delle prime 17 “elisuperfici” al volo notturno, aree, cioè, diverse dagli eliporti e destinate all’uso esclusivo degli elicotteri. I lavori verranno ultimati entro maggio e le 17 elisuperfici saranno così dislocate:

Ausl di Piacenza
-Campo sportivo di Bobbio

Ausl di Parma
-elisuperficie Ospedale Maggiore di Parma
-elisuperficie Ospedale Borgo Val di Taro

Ausl di Reggio Emilia
-elisuperficie Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (al suolo)
-Castelnuovo ne’ Monti, elisuperficie Ospedale

Ausl di Modena
-elisuperficie Ospedale Baggiovara di Modena
-elisuperficie Ospedale Policlinico di Modena
-Pavullo nel Frignano aeroporto Aereo Club
-Montese elisuperficie comunale
-Palagano

Ausl di Bologna
-elisuperficie Ospedale Maggiore di Bologna (al suolo). In più, sulla copertura dell’edificio corpo D (in quota) esiste una elisuperficie già autorizzata base HEMS
-Gaggio Montano, elisuperficie in convenzione con la Protezione civile (intesa in via di completamento)

Ausl di Ferrara
-elisuperficie Ospedale di Cona
-Lagosanto, elisuperficie Ospedale

Ausl unica Romagna
-elisuperficie Ospedale Bufalini di Cesena
-elisuperficie Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna

In questa prima fase, sperimentale, è prevista la loro attivazione dall’inizio del periodo estivo con un elicottero di base a Bologna, sede “baricentrica” rispetto il territorio regionale.

“Non si ferma il programma di investimenti per rafforzare e innovare la nostra sanità regionale- ha affermato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, oggi, in conferenza stampa-. Dopo la ristrutturazione degli spazi, la costruzione di nuove e moderne strutture, il rinnovo delle strumentazioni diagnostiche, l’assunzione e la stabilizzazione di oltre 2.500 medici e infermieri, dopo i servizi portati sul territorio direttamente ai cittadini attraverso nuove Case della Salute, adesso attiviamo l’elisoccorso anche nelle ore notturne, rendendolo attivo 24 ore su 24, investendo 3,2 milioni di euro in più ogni anno. L’intervento per salvare una vita o rendere meno infausta una prognosi può dunque contare su un servizio rafforzato- chiude Bonaccini- per non lasciare nulla di intentato quando, lo ribadisco, in ballo c’è la vita delle persone”.

“L’estensione del volo di elisoccorso alle ore notturne- ha sottolineato l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi- consentirà di qualificare ancora di più il servizio di emergenza/urgenza per i cittadini, soprattutto per coloro che vivono nelle località più decentrate e con difficoltà di accesso, a partire da quelle montane. In questo modo, di conseguenza, si migliora anche la coesione territoriale, l’inclusività e la sicurezza complessiva del territorio regionale”

Elisoccorso: 2.992 missioni per 1.283 pazienti trasportati

L’impiego di elicotteri quali eliambulanze (tecnicamente definito HEMS, Helicopter Emergency Medical Service) è un servizio già presente in Emilia-Romagna dal 1986. Attualmente sono quattro gli elicotteri di soccorso sanitario attivi in regione: le basi sono collocate all’Ospedale Maggiore di Parma, all’Ospedale Maggiore di Bologna e all’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Il quarto elicottero, dotato anche di verricello per le operazioni di ricerca e recupero, fa base a Pavullo nel Frignano (Modena) ed è operativo su tutto il territorio regionale. Al momento i quattro elicotteri prestano servizio solo durante le ore di luce, per un periodo di operatività massima giornaliera di 12 ore e mezza. Nel 2015 sono state effettuate 2.992 missioni, per un totale di 1.283 pazienti trasportati.

1,4 milioni per l’adeguamento delle prime 17 elisuperfici
In accordo con le Aziende sanitarie, è dunque stata completata l’individuazione delle prime 17 aree idonee all’atterraggio notturno degli elicotteri, in modo da coprire la gran parte del territorio regionale, con priorità per le aree decentrate. La conclusione dei lavori necessari per gli adeguamenti delle elisuperfici, che hanno comportato un investimento complessivo di 1,4 milioni di euro, è fissata entro maggio 2017.

E’ previsto inoltre l’utilizzo integrato di un elicottero della Regione Lombardia (sede Brescia) con funzioni di back up e di primo intervento se il tempo di soccorso dovesse risultare inferiore a quello di Bologna. Sono in corso di approfondimento ulteriori sinergie con altri enti e Regioni.

LA NAZIONE. IT – Vento forte, scoperchiato hangar dell’elisoccorso a Grosseto.

Grosseto, 17 gennaio 2017 – L’hangar dell’elisoccorso, che si trova accanto all’ospedale Misericordia di Grosseto, è stato gravemente danneggiato dal forte vento delle ultime ore. Il tetto è volato in strada e la via Serenissima è chiusa al traffico.
Non risultano feriti.
Il maltempo che in queste ore flagella la Toscana non risparmia dunque la Maremma.
Il personale della base di Grosseto è riuscito a portare fuori dall’ hangar l’elicottero del 118 “Pegaso 2” della Toscana, in tempo per evitare che il velivolo venisse danneggiato. Al momento, spiega la Asl, l’elicottero è fermo in via precauzionale, in attesa che i tecnici verifichino le condizioni e accertino se può riprendere servizio. In questo caso, come avvenuto in precedenti simili occasioni, la base si sposta all’aeroporto militare Baccarini finché non verranno ripristinate le condizioni di sicurezza dell’hangar.
In caso di necessità, informa sempre la Asl, l’elicottero del 118 ‘Pegaso IÌ sarà sostituito dall’elisoccorso di Massa Carrara oFirenze (Pegaso 1 e Pegaso 3).
Inoltre è in corso il sopralluogo alla struttura per la verifica dei danni, coi vigili del fuoco, e sono valutati gli interventi da fare per un veloce ripristino.

Fonte notizie e foto: http://www.lanazione.it

PRESS RELEASE – 14 December 2016

LEONARDO: CONTRACT FOR ADDITIONAL 30 EMS HELICOPTERS SETS LARGEST EMS PROGRAMME IN CHINA.

  • The contract signed with Sino-US includes the AW139 and AW169 types
  • The helicopters will be delivered in 2017 and will be operated by KingWing
  • Order follows contract for 25 AW119Kx in early 2016
  • More than 180 Leonardo helicopters of various types have been sold to Chinese customers to date for a range of commercial and public service duties

Leonardo-Finmeccanica and Chinese company Sino-US Intercontinental Helicopter Investment announced today the signature of a contract for 30 helicopters in EMS (Emergency Medical Service) configuration comprising the AgustaWestland AW139 intermediate and AW169 light intermediate twin engine models. The aircraft are expected to be delivered in 2017 and will be operated by Kingwing General Aviation, the parent company of Sino-US.

With this contract, the presence of Leonardo in China grows stronger with more than 180 helicopters sold to Chinese customers to date, and with 2016 setting a new record with more than 20 helicopters delivered to Chinathis year. The order follows a contract signed by Sino-US earlier this year for 25 AW119Kx helicopters which paved the path for the establishment of the largest EMS helicopter programme nationwide in China. Sino-US Intercontinental has so far placed orders for over 80 helicopters comprising AW119Kx, GrandNew, AW169, AW139and AW189 models. The growing fleet is reinforced by a similarly growing customer support presence, recently confirmed by the opening of a major warehouse facility in Shanghai.