Aeronautica Militare Italiana

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COMUNICATO STAMPA N. 39/2020 – ROMA, 01 Dicembre 2020

Il 30 novembre è atterrato il primo esemplare dell’elicottero HH139B destinato a completare ed a rafforzare la flotta di elicotteri del 15° Stormo e dei Centri/Gruppi SAR alle sue dipendenze.

L’elicottero è stato consegnato il 27 novembre, presso gli stabilimenti di Leonardo in Vergiate (VA), a seguito della positiva conclusione delle procedure di collaudo e accettazione condotte dal personale della Direzione Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (DAAA), congiuntamente agli uomini del dipendente Ufficio Tecnico Territoriale di Milano (UTT) ed il supporto del Reparto Sperimentale Volo dell’Aeronautica Militare.

Gli HH139 versione “B” andranno a completare la flotta di elicotteri HH139A già in dotazione alla Forza Armata.

La consegna degli elicotteri terminerà nel 2021 e vedrà la consegna di 17 esemplari versione “B” ai Gruppi Volo di Cervia ed ai Centri S.A.R.  (Search and Rescue) dislocati sul territorio nazionale (80° Centro CSAR di Decimomannu a Cagliari, 82° Centro CSAR di Trapani, l’84° Centro CSAR di Gioia del Colle ed 85° Centro CSAR di Pratica di Mare).

La nuova versione HH139B presenta alcuni accorgimenti tecnici che permettono di migliorare la capacità operativa e ad aumentare pertanto la flessibilità d’impiego per rispondere alle emergenze ed alle esigenze di sicurezza.

In particolare la nuova versione è stata dotata di un doppio verricello che aumenta l’affidabilità del sistema e la sicurezza durante le operazioni di recupero e di unamission consolleche consente una migliore gestione degli apparati di bordo ai fini della ricerca di eventuali dispersi. Inoltre, il peso massimo al decollo è stato aumentato, da 6800kg a 7000kg, il che permette una maggiore capacità di carico ed infine è stata aggiornata con sistemi di ultima generazione l’avionica ed i sensori di bordo (come ad esempio il sistema AIS – Automatic Identification System – che consente una migliore interazione con i mezzi navali e l’OPLS – Obstacle Proximity LIDAR System – che favorisce l’identificazione e la separazione con gli ostacoli orografici.

Il 15° Stormo ha il compito di recuperare gli equipaggi in difficoltà in tempo di pace (SAR – Ricerca e soccorso) ed in tempo di crisi ed in operazioni fuori dai confini nazionali (C/SAR – Combat SAR), di supporto alle Operazioni Speciali nonché di concorrere in caso di gravi calamità ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi , il trasporto in bio-contenimento e, di recente, anche il supporto all’attività di antincendio boschivo. Il livello addestrativo degli equipaggi, le caratteristiche tecnologiche degli elicotteri in dotazione nonché l’impiego di apparecchiature e tecniche speciali, quali l’utilizzo di visori notturni, fanno spesso del 15° Stormo l’unica componente elicotteristica in grado di gestire con successo le situazioni di emergenza più complesse grazie, come ad esempio, alla capacità d’impiego di giorno, di notte e in condizioni meteo marginali. Ogni volta che un elicottero del 15° Stormo si alza in volo o sta salvando una vita umana, o si sta addestrando per farlo. Dalla sua costituzione ad oggi infatti, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato oltre 7200 persone in pericolo di vita.

PRESS RELEASE – 8 Settembre 2020.

Cerimonia di cambio Comando presso l’aeroporto di Cervia.

Nella mattinata di martedì 08 settembre è avvenuta, nel rispetto delle restrizioni imposte dall’emergenza COVID, una sobria e ristretta cerimonia di avvicendamento al vertice dell’83° Gruppo CSAR del 15° Stormo di Cervia.

Il Magg. Antonio B. lascia il comando dell’83° Gruppo  al Magg. Lorenzo B..

Il comandante uscente ha ricordato gli ottimi risultati raggiunti dal Gruppo negli ultimi due anni augurando, al proprio successore, di raggiungere mete sempre più alte e fronteggiare tutte le sfide sempre meglio.

Da parte sua il comandante subentrante, si è detto onorato di essere al comando dell’83° CSAR ricordando che oltre all’impegno imprescindibile dell’allarme SAR nazionale, anche in condizioni meteorologiche avverse, viene, oggi, richiesto di svolgere un importante ruolo nella Difesa Aerea Nazionale e di collaborare alla lotta contro gli incendi boschivi, implementando nel contempo l’impiego dei nuovi aeromobili HH-139Bravo.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del comandante del 15° Stormo Col. Diego Sismondini che ha ringraziato il comandante uscente per il lavoro svolto ed ha augurato al nuovo comandante di superare nel migliore dei modi le sfide che il futuro prossimo riserverà all’83° Gruppo SAR e a tutto il 15° Stormo.

Il 15° Stormo ha il compito di recuperare gli equipaggi in difficoltà in tempo di pace (SAR – Ricerca e soccorso) ed in tempo di crisi ed in operazioni fuori dai confini nazionali (C/SAR – Combat SAR), di supporto alle Operazioni Speciali nonché di concorrere in caso di gravi calamità ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi e, di recente anche il supporto all’attività di antincendio boschivo. Il livello addestrativo degli equipaggi, le caratteristiche tecnologiche degli elicotteri in dotazione nonché l’impiego di apparecchiature e tecniche speciali, quali l’utilizzo di visori notturni, fanno spesso del 15° Stormo l’unica componente elicotteristica in grado di gestire con successo le situazioni di emergenza più complesse grazie, come ad esempio, la capacità d’impiego di giorno, di notte e in condizioni meteo marginali. Ogni volta che un elicottero del 15° Stormo si alza in volo o sta salvando una vita umana, o si sta addestrando per farlo. Dalla sua costituzione ad oggi infatti, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato oltre 7200 persone in pericolo di vita.

GRIFONE 2019

Thanks to Oscar BERNARDI for his contribution in order to realize this Photo Report Page with full coverage of the helicopters present at GRIFONE 2019 International Search and Rescue Exercise. Foligno Airport (PG), 9-13 September 2019.

COMUNICATO STAMPA AERONAUTICA MILITARE

AERONAUTICA: AL VIA IN UMBRIA ESERCITAZIONE INTERNAZIONALE DI SOCCORSO AEREO “GRIFONE 2019”

Sull’aeroporto di Foligno, dal 9 al 13 settembre, opereranno 13 velivoli e 27 squadre di ricerca e soccorso a terra

Si svolgerà dal 09 al 13 settembre 2019, nella provincia di Perugia (Umbria), la dodicesima edizione dell’esercitazione “Grifone”, la principale attività addestrativa dell’Aeronautica Militare nel campo della ricerca e soccorso aereo, in collaborazione con il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). All’edizione di quest’anno parteciperanno 13 velivoli e 27 squadre di ricerca e soccorso a terra appartenenti a Reparti di volo delle Forze Armate italiane, Corpi Armati dello Stato ed altri Enti ed Amministrazioni italiane e straniere che hanno aderito all’accordo internazionale SAR. Med. Occ. (Search And Rescue Mediterraneo Occidentale).

La “Grifone” è un’esercitazione internazionale, interforze ed interagenzia organizzata annualmente dall’Aeronautica Militare con l’obiettivo di proiettare la capacità di comando, controllo e coordinamento degli assetti impiegati, in prossimità del luogo in cui si è verificato un incidente aeronautico. In questo modo sarà possibile  mantenere sempre elevati gli standard nell’ambito delle attività di ricerca e soccorso sia diurne che notturne in ambiente montano ed impervio e verrà incrementata la conoscenza delle procedure comuni, sia in campo nazionale che internazionale, al fine di ottenere un impiego ottimale di tutte le forze disponibili.

Inoltre, quest’anno per il secondo anno, all’interno della “Grifone” prenderà parte l’esercitazione “Eleos”, incentrata sulla gestione post incidente aeronautico che vedrà interessato personale civile e militare dell’Aeronautica Militare, dell’Università degli Studi di Urbino, la Polizia di Stato e l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche (ARPAM).  In questo ambito l’addestramento si concentrerà sulla ricerca e recupero di materiali appositamente predisposti, sulla prevenzione infortuni, sulla protezione ambientale, sulle attività della polizia giudiziaria e sulla gestione dello stress.

All’edizione di quest’anno che si svolgerà presso l’aeroporto civile di Foligno in collaborazione con l’Aeroclub Foligno, parteciperanno assetti e personale dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito Italiano, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Ausiliario Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, del CNSAS, della Protezione Civile e Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza 118 della provincia di Perugia.

E’ inoltre prevista la presenza di un elicottero AS-555 Fennec dell’Armée de l’Air (Francia), di un AS332 spagnolo e di un AS332 della Luftwaffe svizzera, nonché la partecipazione di osservatori stranieri tra cui Austria, Bosnia, Portogallo, Emirati Arabi Uniti, Serbia.